Il Napoli porta a casa la sua seconda vittoria stagionale e a farne le spese è il Palermo di De Zerbi che cade sotto i colpi degli azzurri. Un buon primo tempo dei padroni di casa, che sono riusciti a non concedere gli spazi e i gol alla squadra di Sarri. Ad inizio secondo tempo cambia l’inerzia partita: azzurri che decidono il match con un uno-due micidiale ed in tre minuti il risultato è quasi definitivamente conquistato.
Al rientro della sosta per le nazionali il Palermo si ritrova con un nuovo allenatore. Si tratta di Roberto De Zerbi, arrivato dopo l’addio con il Foggia.
Maurizio Sarri si presenta con un mini turnover: confermato Milik, torna a sinistra Insigne, a destra onnipresente Callejon, così come Hamsik alla sinistra del centrocampo. Jorginho in cabina di regia con alla sua destra Zelinski. Retroguardia per tre quarti confermata, riposo per Hysaj sostituito da Maggio. Il solito Reina in porta.
Formazione tipo anche per il Palermo che si schiera in maniera speculare al Napoli, ma quando l’avversario è in possesso palla il modulo diventa un 4-5-1. Diamanti è il terminale offensivo
IL MATCH ‚Äì Un primo tempo di grande sofferenza per il Napoli, non nell’arginare il Palermo, ma piuttosto per l’alta densità di uomini presenti nella metà campo rosanero. Reina quasi del tutto inattivo, un solo tiro per la squadra di De Zerbi, centrale e senza insidie per l’esperto portiere spagnolo. I padroni di casa fanno fatica a tenere il Napoli a bada, la squadra di Sarri macina gioco e chilometri, ma non riesce con facilità ad andare al tiro. Quattro palle gol arrivano direttamente dal piede di Milik, in ogni occasione infastidito dai difensori centrali avversari, un’altra di Albiol, altrettante per Insigne e Callejon. Gli inserimenti dell’attaccante spagnolo non bastano a sorprendere il Palermo che si difende quasi a pieno organico.
Nella ripresa subito Napoli in attacco che alla prima palla utile trova il gol del vantaggio. A fare male è la solita fascia sinistra con Ghoulam che affonda e serve all’indietro Hamsik. Sicuro il campitano calcia verso la porta: traversa e gol numero 99 per il 17 azzurro. Appena tre minuti dopo la replica con Insigne che serve Callejon: colpo di testa e raddoppio per gli azzurri. Terzo gol per lo spagnolo. Il Palermo quindi prova a rispondere all’offensiva, ma il Napoli sfiora anche il terzo gol in pochi minuti, ancora con Insigne. I rosanero si creano, comunque, la loro occasione per accorciare le distanze con il neo entrato Henrique. Colpo di testa che scorre ad un metro dalla linea di porta e scivola verso il fondo. Al 21′ minuto arriva il terzo gol degli ospiti, a marcare è ancora Callejon servito questa volta da Zielinski che aveva recuperato palla e tagliato a metà la difesa avversaria. Complice una papera di Posavec. La partita è decisa già a metà del secondo tempo, per gli azzurri è accademia. Il Palermo cerca di arginare per non aumentare il passivo. Superata la mezzora di gioco anche Gabbiadini, entrato nel corso della ripresa per Milik, sfiora il quarto gol, una deviazione salva la squadra di casa. Nel restante tempo di gioco, il Napoli è sempre avanti, mentre il Palermo prova a segnare quanto meno il gol della bandiera, risponde bene la difesa azzurra chiudendo i tentativi avversari.
FORMAZIONI UFFICIALI
Palermo(4-3-3): Posavec, Rispoli, Goldaniga, Rajkovic, Aleesami, Hiljemark, Gazzi, Jajalo, Embalo, Diamanti, Sallai.
Napoli (4-3-3): Reina, Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Zielinski, Jorginho, Hamsik, Callejon, Milik, Insigne.
Cristina Mariano




