Paganese. Uno sguardo a Matera e uno a Siracusa: si può ancora sperare?

Mercoled√¨ 23 gennaio la Paganese scenderà in campo per ricominciare il suo campionato all’insegna di una corsa alla salvezza davvero complicata, ma non impossibile. La formazione di fabio De Sanzo ha chiuso il girone d’andata con una vittoria importantissima, quella contro il Rende, prima della stagione. Tre punti che hanno permesso agli azzurrostellati di agganciare il Matera e mantenersi in scia play-out.

Con il mercato cominciato, sempre in chiave linea verde, e con i tre punti in testa, la Paganese dovrà ricominciare dalla partita di Rende per sperare di salvarsi. Oltre alla sue forze, però, gli azzurrostellati potrebbero contare anche su una situazione esterna dalla quale prendere le energie necessarie per superare ogni blocco psicologico. In fondo, il tecnico degli stellati lo ha sempre sottolineato: il principale nemico dei suoi ragazzi è la mentalità e la paura di perdere ancora punti per strada.

Situazione certamente complicata, ma mai quanto quella del Matera. I lucani, infatti, arrivano da una situazione di classifica uguale alla Paganese, ma molto difficile all’interno. Questione economica, sciopero dei calciatori, blocco del mercato e lo spauracchio di un possibile -8 che incombe. La squadra del presidente Lamberti, infatti, dovrà sostituire la fideiussione Finworld con un’altra considerata idonea, ma come ammesso dal numero uno azzurro non è per niente facile. Con i bilanci che non si trovano, nessuno sembra sentirsi di garantire per la squadra che lucana. In caso di mancato versamento arriverebbero ulteriori otto punti di penalizzazione e una pesantissima ammenda. Nel pomeriggio, però, la missione del presidente sembra essere riuscita. Ora, la palla passa alla FIGC che la vaglierà.

A questo si aggiunge anche un altro problema: al momento sono solo sei i calciatori rimasti del vecchio gruppo, mentre gli altri chiedono lo svincolo o hanno già salutato, come Sepe e Dellino. Una situazione, quindi, non semplice ma della quale la Paganese potrebbe approfittare, anche per vedere l’orizzonte salvezza non più cos√¨ lontano. Ci sono sette punti di distacco dall’uscita della zona play-out, ma prima di pensare di lasciarsela alle spalle, la squadra di De Sanzo dovrà provare a mantenersi nei sette punti per non venir tagliata automaticamente fuori dalla corsa al mantenimento della categoria.

Il primo passo è quello che serve. Il primo avversario, infatti, è il Siracusa, per uno scontro diretto alla salvezza e un’ottima occasione per accorciare. I siciliani domenica affronteranno il Catania, secondo in classifica, sfida ostica ma pur sempre un derby.

Cristina Mariano

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