Novara-Salernitana 3-2.Granata tramortiti da Evacuo e Corazza

Al Piola, Novara e Salernitana aprono il triangolare per la Supercoppa Lega Pro. Come si prevedeva, Menichini deve fare tanto turnover in difesa a causa delle assenze. Davanti a Gori, che difende la porta granata, ci sono Tuia, Moro, Bocchetti e Franco. A centrocampo Trevisan, Bovo e Favasuli. La linea offensiva è composta da Calil, Negro e Gabionetta. Toscano risponde con Montipò tra i pali. Freddi, Bergamelli e Vicari in difesa. Centrocampo a quattro con Dickmann, Buzzegoli, Pesce e Garofalo. A completare la formazione Evacuo, Gonales ed Adorja.

LA GARA ‚Äì Ad inizio partita è il Novara a fare il gioco più pericoloso. Ci prova sin dai primi minuti la squadra di casa che cercano subito il gol con Gonzales e Buzzegoli. Nel momento migliore dei piemontesi Favasuli beffa tutti e con un sinistro da circa 40 metri che si stampa dritto in porta. Gli uomini di Toscano risentono del gol subito e la Salernitana riesce a gestire bene il possesso palla. Passano pochi minuti, il tempo di riorganizzare le idee ed i Gaudenziani riprendono a premere per cercare il gol. Intorno al 20¬∞ minuto Freddi ci prova, a lui al 29¬∞ replica Garofalo ed ancora Freddi, la palla però non entra. La Salernitana si affidano alle ripartenze che mettono in seria difficoltà gli avversari. Alla mezzora di gioco ci prova Bovo, ma la palla si spegne sul fondo. Sul finale è ancora il Novara ad avere la palla gol sui piedi con Adorjan che riceve il suggerimento di Dickmann. Gori salva tutto mandando il pallone in angolo. Gli uomini di Menichini vanno al riposo con il vantaggio in tasca. Nella ripresa il Novara parte forte e al 48¬∞ riceve un calcio di rigore che sembrerebbe dubbio. Al dischetto va Evacuo, che non perdona Gori e porta il risultato sulla parità. Il portiere granata però aveva intuito. Ad accusare ora è la Salernitana che produce possesso palla sterile e rischia anche di subire l’uno-due. Ancora una volta, però, la formazione ospite colpisce quando sembra essere succube dell’avversaria. Al 57¬∞ Gabionetta rimette tutto a posto con un tap-in pesante. L’estremo difensore piemontese non può fare niente. Sulla scia dell’entusiasmo l’attaccante granata replica e sfiora il 3 a 1 che però non arriva. I minuti passano e la Salernitana inizia a calare nel ritmo e nell’intensità, al contrario il Novara preme maggiormente. A rovinare la festa degli ospiti ci pensa colui che ha dato avvio alla fiera dei gol, Favasuli, che sbaglia malamente e si fa rubare una palla da Corazza, che vede il portiere fuori e senza pensarci due volte tenta il pallonetto che finisce dritto in porta. Gli azzurri ci credono ed anche tanto e lo dimostrano. √à forcing azzurro. Sono quattro minuti di fuoco per la Salernitana che non sa come chiudere gli spazi ad Evacuo che riceve da Corazza e tira in porta. Ad impedire il tris ci pensa Gori. √à solo questione di tempo, perch√© al 76¬∞ Evacuo, per caso, devia in porta. Della Rocca riceve, tira ma il pallone sbatte sul numero 9 novarese e non può fare niente l’estremo difensore granata. Nei minuti finali la Salernitana rischia di prendere anche il quarto gol e finisce la partita in 10 uomini a causa dell’espulsione di Trevisan che in pochi minuti si becca due gialli. Al triplice fischio è il Novara ad uscire vincitore dal Piola con i primi tre punti che porterebbero, in caso di vittoria della triangolare, ad affrontare il Cosenza.

La Salernitana si fa superare su rimonta e non gode del riposo previsto dalla programmazione della Supercoppa. Mercoled√¨ 20 maggio i granata scenderanno nuovamente in campo, questa volta all’Arechi per affrontare il Teramo.

Cristina Mariano