Allo Sporting Club di Nola arriva un Bitonto tramortito dalla sconfitte contro il Fasano tra le mura amiche del Città degli Ulivi. In casa bruniana arriva la seconda sconfitta consecutiva.
Davanti al proprio pubblico la formazione ora allenata da Antonio De Sarno mette in scena una prestazione che fa, momentaneamente, dimenticare la lunga striscia negativa post-Sorrento. Il Nola, infatti, arriva al match con un carico pesante sulle spalle. Un esonero, quello di Stefano Liquidato, le quattro sconfitte consecutive e un problema mentale che attanaglia la squadra. la paura di subire gol e l’incapacità di reagire.
una paura che sembra essere messa da parte contro la formazione pugliese, capitolata dopo il gol di Stoia arrivano sul finire di primo tempo. Prima di lui ci aveva pensato Scielzo a portare il risultato in favore dei suoi. Il gol di Picci non intacca, questa volta, la sicurezza del Nola, che poi chiude i conti con Gennaro Esposito.
Tre punti pesantissimi per il Nola che porta un po’ di autostima alla squadra,ma che soprattutto vede finalmente attivamente protagonista Troianiello che regala sue assist, proprio su Scielzo ed Esposito. Un nuovo modulo proposto dal tecnico De Sarno, che presenta i suoi con un innovativo 4-2-3-1 che regala i suoi frutti.
Se sia la rinascita lo si saprà solo in occasione della prossima sfida contro il Savoia. Una sfida ad hoc per entrambe le formazioni. Con il Savoia reduce dalla sconfitta contro il Cerignola e il Nola a respirare un po’ di aria fresca, il Giraud potrebbe essere un vero e proprio banco di prova. Non tanto per il risultato, quanto per la prestazione. Condizione mancata proprio nelle uscite precedenti.
Cristina Mariano




