Nola 1925. Programmazione in fase embrionale: bruniani tra riassetto e Sporting Club

Poco rumore in quel di Nola, dove la città presieduta da Alfonso De Lucia è a lavoro per programmare la nuova stagione. Un lavoro a fari spenti e senza attrarre le attenzioni di nessuno.

Alcuni punti fermi da cui partire, cioè la voglia di tornare in grande stile sul palcoscenico del girone B di Eccellenza e quella di bissare e migliorare quanto fatto. Il primo obiettivo è quello di trattenere Stefano Liquidato, al centro di corteggiamenti spietati da parte di squadre rivali come l’Agropoli, impegnata nella fase finale di play-off promozione, ma anche da parte di squadre di Serie D, nella fattispecie il Savoia.

Prima ancora di pensare alla fase tecnica, però, la società bruniana è impegnata nello sciogliere alcuni nodi: partendo dallo zoccolo duro dei soci già presenti l’obiettivo è quello di riformare l’assetto e valutare eventualmente l’ingresso di nuovi investitori. Non a casa arriva proprio pochi minuti fa la lettera di addio dell’ex Presidente, prima dell’ingresso della cordata nolana, Ignazio Avella.

Altra questione scottante riguarda lo Sporting Club, con l’arrivo dei commissari e la voglia di continuare la sinergia sull’utilizzo dell’impianto, provando, inoltre, a buttare giù un’intesa per la presa in gestione e l’organizzazione di una ristrutturazione. L’incontro dovrebbe essere ormai alle porte.

Tutto fermo, quindi, per quel che riguarda le questioni tecniche a partire dalla conferma del tecnico di Baiano, ma anche e soprattutto per i calciatori. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, ancora non sarebbero in trattative le riconferme e non si sarebbe avviato neanche il mercato, sia in entrata che in uscita.

Cristina Mariano