Nola 1925. Il Monterosi all’inglese, cade dopo 10 turni la formazione bruniana

l Nola 1925 gioca e corre, ma il Monterosi dimostra perchè è primo in classifica e chiude la gara con grande cinismo. Alla fine ai nolani restano grande consapevolezza dei propri mezzi e un’altra iniezione di fiducia per la corsa salvezza, ai viterbesi invece arrivano 3 punti d’oro per l’allungo sul Latina secondo. Mister Rosario Campana arriva nel Lazio con la squadra abituale senza grosse defezioni, salvo i forfait di Pantano e dei lungodegenti Calvanese e Bencivenga.

I nolani affrontano la gara con il giusto piglio e riescono a resistere agli attacchi della capolista mostrando un buon gioco e tanto ordine. Ad andare vicino alla rete per la prima volta sono proprio i ragazzi di mister Campana quando, al 14′, Gassama in contropiede imbecca Alvino in area, il fantasista nolano si ritrova però la palla sul piede debole e spara alto. Al 19′ prima grande occasione per i laziali: corner dalla destra e inserimento di Lucatti, la sua volè centra però l’incrocio dei pali. 9′ minuti più tardi è ancora il Nola a rendersi pericoloso: schema perfetto da calcio piazzato, sponda di Alvino per l’inserimento in corsa di Baratto, il difensore nolano però colpisce lentamente in area piccola e non trova il gol. Al 35′ i nolani pareggiano il conto dei legni grazie a D’Angelo che, ricevendo un cross di Sannia, stoppa, si gira e al volo centra la traversa.

Nella seconda frazione di gara le squadre spingono sull’acceleratore ma è ancora il Nola a guadagnarsi la prima occasione pericolosa al 2′ quando Baratto riceve un cross di Sannia dalla sinistra e colpisce di testa in area, la sua conclusione è però ancora una volta debole. Al 55′ arriva il vantaggio del Monterosi grazie alla specialità di casa: corner dalla sinistra e inzuccata di capitan Costantini. Il Nola accusa il colpo e rischia al 15 minuti più tardi: Caliendo perde uno dei pochi palloni della sua gara e lancia il contropiede biancorosso, Sowe recupera palla e tira a giro ma Bellarosa è attento e devia in angolo.

1′ più tardi l’episodio che chiude il match: ancora angolo dalla destra, inserimento di Pirolli che però va a terra. Per il direttore di gara è calcio di rigore, dal dischetto va ancora Costantini che non sbaglia, confermandosi così il miglior marcatore del Monterosi nonostante sia un difensore. 3′ più tardi Il Monterosi va vicino al tris ancora con Lucatti: punizione di Borrelli, Bellarosa non trattiene e lascia la palla in area piccola ma è reattivo poco dopo deviando miracolosamente il tap-in del numero 9 biancorosso. Il Nola tenta di riaprire la gara ma le velleità di remuntada si annullano al 79′ quando, per ben due volte, la difesa locale è miracolosa a bloccare due conclusioni in area piccola
di Gassama. Negli ultimi minuti di gara mister Campana inserisce forze fresche per cercare di accorciare il risultato e, allo stesso tempo, risparmiare forze in previsione della gara di giovedì contro il Carbonia.

Il Nola resta in zona playout a -3 dalla salvezza diretta, complici anche le vittorie di Afragolese e Arzachena (a sorpresa contro il Savoia) che rendono più viva che mai la corsa salvezza.

IL TABELLINO
Reti: Costantini 55′, 70′ (M).
Monterosi: Salvato, Pirolli, Angeli, Costantini, Buono, Cancellieri, Sivilla (2′ Sowe), Montanari (89′ Pellacani), Lucatti, Capodaglio (65′ Borrelli), Rea. A disposizione: Torelli, Petti, Gemini, Vagnoni, Amayah, Zambrini. Allenatore: David D’Antoni.
Nola 1925: Bellarosa, Sannia (67′ Cardone), Russo, Esposito, Ruggiero, Baratto, Caliendo, Acampora (83′ La Monica), Alvino (77′ Sellitti), D’Angelo, Gassama. A disposizione: Torino, Di Maio, Allegretta, Angeletti, Corbisiero, Rizzo. Allenatore: Rosario Campana.
Arbitro: Bonacina di Bergamo (guardalinee Barcherini di Terni e Taverna di Bergamo).
Note: ammonito Russo per il Nola, ammoniti Borrelli e Angeli per il Monterosi.