Ancora due incontri e il Nola chiuderà un vero e proprio tour de force che ha caratterizzato questo avvio di campionato e di girone di ritorno. Una sola vittoria per il Nola nella seconda metà di campionato e dopo tre scontri diretti per la salvezza, è arrivata una tripletta di match da capogiro, con intermezzo nella sfida di Pomigliano.
Domani la squadra di Stefano Liquidato trova un’altra pugliese, il Bitonto al Città degli Ulivi. I neroverdi arrivano dalla vittoria contro il Fasano, mentre i bruniani dalla sconfitta contro il Cerignola che lascia stazio a molte recriminazioni: “C’era un rigore grande quando una casa -commenta ai nostri microfoni il tecnico dei bianconeri- Al di là della sconfitta noi ci siamo giocati la nostra gara e usciamo con le ossa rotte anche per via di infortuni e squalifiche”.
Nei giorni scorsi, però, il Nola è stato accusato di scansarsi nelle partite importanti come quella appunto con il Cerignola e quella contro l?Az Picerno: “Io non credo che si possa accusare di scansarsi -commenta ancora Liquidato- Noi la nostra partita l’abbiamo sempre giocata e chi ci segue sa che tipo di sconfitte sono arrivate. Credo che chi abbia detto queste cose non sia abituato a vivere il calcio dilettantistico e quindi non conosce la nostra etica e integrità. Abbiamo perso, evidentemente abbiamo dei limiti -aggiunge il tecnico irpino- Cos√¨ non fosse non staremmo di certo a 24 punti”.
Proiettandoci, poi, verso la prossima gara, proprio quella contro il Bitonto: “Come ho detto arriviamo con le ossa rotte. Arriviamo al match con una rosa rimaneggiata per gli infortuni di Pasqualino Esposito, la squalifica di Vaccaro. Dovremmo prelevare molto dalla panchina. Vendetta per l’andata? Io credo che il Bitonto sia una squadra che non ha bisogno di questo tipo di stimoli. Vorrà vincere a prescindere perchè è una squadra che sicuramente vorrà raggiungere la zona play-off”.
Dopo il Bitonto il Savoia, e poi un calendario più agevole per la salvezza. Lo stesso ruolino di marcia che ha permesso al Nola di portare in cascina qualche punto dopo l’addio di Liquidato: “Stessi punti se fossi rimasto? Beh, ti dico la stessa cosa che ho detto ai ragazzi. Sono stato esonerato altre volte, ma questa è la prima volta che vengo richiamato. Evidentemente la società ha capito che qualcosa non andava. Nonostante questo devo dire che ho trovato una squadra in forma, ben allenata, quindi chi mi ha preceduto ha fatto davvero un ottimo lavoro, anche nei risultati. Onestamente non so se io avrei fatto gli stessi punti, di meno o di più. Non importa questo, mi importa che ora ripartiamo e continuiamo a lavorare. Abbiamo delle lacune da risolvere e sappiamo perfettamente dove mettere le mani”.
Pronostico sulla fine del campionato del Nola: “Sono sicuro che raggiungeremo la salvezza. Questa estate avevamo preparato la squadra per affrontare il campionato di Eccellenza, poi la società ha fatto il sacrificio di acquistare il titolo del Savoia e ci siamo preparati per questa Serie D. Ci siamo prefissati l’obiettivo di salvarci anche all’ultima giornata. Sappiamo che possiamo farcela, anche perchè ho una squadra composta da uomini e una società sana”.
Cristina Mariano




