Nocerina

Nocerina. Passaggio societario tormentato, chi avrà ragione?

Giornata movimentata ieri nelle due Nocera, a tenere banco ancora una volta la situazione societaria della Nocerina.

Da una parte il sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio ha pubblicamente dichiarato a margine dell’incontro con Nunzio Grasso che l’amministrazione comunale sta curando  ufficialmente una sola trattativa per il passaggio del bicolore, che vede un gruppo di imprenditori nocerini che indicherà il loro rappresentante alla fine del passaggio di consegne. -QUI IL COMUNICATO DI DE MAIO-

Nocerina De maio

Il sindaco di Nocera Inferiore Paolo De maio

Dall’altra Riccardo Franceschini, rappresentante della cordata partenopea con un comunicato inviato a tutte le redazioni ha voluto rimarcare il fatto che il sindaco non abbia mai preso in considerazione la sua offerta, mai appoggiando la compagine napoletana. -QUI LA RISPOSTA DI FRANCESCHINI-

Al centro Riccardo Franceschini, rappresentante della cordata napoletana

Abbiamo provato a mettere un po’ in ordine la situazione, riassumendola così: la cordata partenopea con Franceschini in rappresentanza aveva chiuso il passaggio di consegne, ma il primo cittadino nocerino  pur essendo a conoscenza che la trattativa era praticamente conclusa con il placet di Nunzio Grasso -la Nocerina è pur sempre un ente privato attualmente di sua proprietà- per un attimo si è defilato, salvo poi ricomparire con un “suo” gruppo, composto da tante persone  del territorio che con molta probabilità garantirebbero la chiusura dignitosa del campionato alla Nocerina, senza alcun investimento per migliorare la squadra, rischiando addirittura di indebolirla. A tal proposito sono tanti i calciatori che hanno chiesto la cessione, perché si è passati dalla “certezza” Franceschini all’incertezza di un gruppo eterogeneo che non può garantire troppe certezze. Chi prenderà questa responsabilità? I giocatori o quelli che restano con quale piglio scenderanno in campo domenica contro il Molfetta? Ma soprattutto, di chi sarà la Nocerina,e che futuro le garantirà?