Si è tenuta ieri a Nocera la presentazione ufficiale della nuova società rossonera: Giancarlo Natale è ufficialmente il nuovo presidente della Nocerina. Il suo socio Raffaele Scalzi sarà vicepresidente, Nunzio Grasso l’amministratore qui in Italia per conto dei nuovi proprietari americani. A Nocera è riesploso l’entusiasmo con il popolo nocerino che è tornato a sognare in grande.

da sinistra a destra Raffaele Scalzi, Giancarlo Natale e Nunzio Grasso, la nuova governance rossonera
Il nuovo patron rossonero ha impiegato pochissimo tempo per conquistare i suoi nuovi tifosi: già dalle prime battute della trattativa ha dimostrato grande carisma e passione, con la citazione di Gomorra ed il suo “stamm turnann”, oramai tormentone nelle due Nocera da questo suo video realizzato per gli auguri di compleanno alla Nocerina.
Dal suo approdo mercoledì scorso a Nocera, ha incastrato incontri su incontri, sopralluoghi allo stadio e visite istituzionali. Un segno di una forte volontà di fare bene in questa sua prima esperienza da presidente di una squadra di calcio, fortemente voluta ed ottenuta con caparbietà e pazienza.
Nella conferenza stampa di ieri sera, poi, con un paio di “mosse” si è preso definitivamente la piazza: prima un bacio alla maglia rossonera, poi il suo elegante invito ad accomodarsi all’ex patron Maiorino che ha provato a rubargli la scena. Non sono mancate le contestazioni all’avvocato dei, più di 100, tifosi presenti all’evento. Applausi anche al di Natale “da oggi non sono più americano, mi sento nocerino”, fino all’incitamento caloroso ai cori che i tifosi hanno rivolto al nuovo asset rossonero.
Ma mr. President non ha tralasciato alcuni dettagli sul progetto che la nuova cordata ha in programma per la Nocerina:. Si parte con il settore giovanile come base per la squadra ed i calciatori del futuro che partirà dalla città fino ad arrivare oltreoceano. Seguono poi l’istituzione di un “marchio Nocerina” di ampio respiro, investimenti nel campo della criptovaluta e dell NFT di cui è esperto il vicepresidente Scalzi. Lui si occuperà di questo aspetto per i molossi. Senza dimenticare la volontà di riportare presto la Nocerina nel calcio che conta, con la C a stretto giro e magari la cadetteria. Tutto però senza correre vista la situazione economica lasciata in eredità dalla precedente gestione.
Tante belle parole, progetti in grande stile, e una volontà importante di fare bene dimostrata certamente con una tenacia che forse da anni non si vedeva. Aspetti che sposano alla grande un entusiasmo rinato nelle due Nocera. Ci si augura che tutto questo diventi presto realtà, perchè il bicolore si è bruciato spesso e c’è bisogno di riscatto per un popolo messo spesso alla gogna dai media nazionali.
In ogni caso, welcome, Mr. Natale!




