Nocerina

Nocerina. A porte chiuse col Nola, il presidente: “Serve maturità dei tifosi”

E’ costato caro alla Nocerina il lancio di una bottiglietta d’acqua dalla tribuna del San Francesco nella gara contro il Fasano.

Il giudice sportivo infatti ha comminato un ammenda di 2000 euro alla società, oltre alla disputa di una partita a porte chiuse vista la recidiva: salta quindi la possibilità dopo tanto tempo per il pubblico di assistere ad una partita in notturna, giovedì 14 contro il Nola per “avere propri sostenitori, nel corso del primo tempo, lanciato una bottiglietta piena di acqua all’indirizzo della panchina avversaria, la quale cadeva sul terreno di gioco dopo avere sfiorato la testa dell’allenatore della società ospitata”, come recita il comunicato.

Nocerina

Il presidente della Nocerina Giancarlo Natale sotto la curva riceve una maglietta dai tifosi nella partita contro il Fasano


A tal proposito il patron rossonero Giancarlo Natale attraverso una nota ufficiale ha espresso il suo rammarico per l’accaduto, rimproverando i tifosi ed invitandoli ad una maggiore maturità, perchè il progetto e la rinascita della Nocerina passa anche dai comportamenti del pubblico, questa la sua nota:

“ll presidente dell’ASD Nocerina calcio 1910 Giancarlo Natale, preso atto del lancio di oggetti dalla tribuna avvenuti durante la gara interna contro il Fasano che sono costati un provvedimento da parte del giudice sportivo chiarisce:<<Il progetto Nocerina lo si puo’ costruire solo con la maturità di tutti i tifosi molossi. Quanto accaduto non rispecchia e rispetta i sacrifici di questa proprieta’, della squadra ma soprattutto della maggioranza dei tifosi rossoneri che seguono con passione e civilta’ la Nocerina. Eravamo riusciti dopo anni, ad avere un incontro in notturna al “San Francesco” da disputarsi con il Nola.

Ora purtroppo, la gara dovra’ svolgersi a porte chiuse. Al San Francesco, quindi, manchera’ il supporto dei nostri tifosi, da sempre valore aggiunto per i calciatori. Per raggiungere risultati sportivi che contano e che consentano alla Nocerina di ritornare sui palcoscenici consoni alla sua storia calcistica e al suo pubblico, è necessario che tutti i tifosi in futuro, diano prova di maturità come la maggior parte ha sempre dimostrato>>.

Non bastasse è arrivata anche una pesante squalifica per mister Giovanni Cavallaro: l’allenatore della Nocerina espulso a fine primo tempo “per avere protestato con fare minaccioso all’indirizzo del Direttore di gara, nel corso del secondo tempo, accedeva indebitamente al terreno di gioco posizionandosi dietro ad una porta prima di essere nuovamente allontanato”, ha ricevuto 3 giornate di squalifica, che gli costeranno le partite di domenica a Lavello, quella del San Francesco col Nola e la trasferta in terra salentina contro il Matino di domenica 24, prima della sosta per i recuperi delle gare non ancora giocate nel girone H che vedrà tornare in campo i molossi al San Francesco il 4 Maggio contro il Team Altamura.