Nasceva oggi 108 anni fa Nereo Rocco colonna del Napoli a fine anni ’30

Nasceva oggi 108 anni fa la colonna portante del Napoli alla fine degli anni ’30 Nereo Rocco, un ragazzo che dalla lontana Trieste (all’epoca territorio austriaco) arrivó a Napoli con un ingaggio del presidente Corrado Ferlaino di 160.000 lire, da calciatore si può dire che il Napoli è stato a tutti gli effetti una seconda casa, la squadra più importante dopo la Triestina dove calcisticamente è cresciuto fino al 1937. Esordisce con i partenopei il 12 settembre 1937 nella sconfitta in trasferta contro il Bologna per 3-2 e segnando la prima rete il 14 novembre 1937, nona giornata di campionato, nel pareggio contro il Genova 1893 per 2-2, ma è l’anno successivo che iniziano i problemi per la società; il Napoli era in crisi i risultati non arrivavano e il rischio fallimento era vicino, così quando fu esonerato l’allenatore Eugen Payer decise di prendere in mano la situazione, diventò allenatore. I partenopei iniziano a vedere la luce, era 19 febbraio 1939 che il Napoli schiaccia totalmente la Juventus per 4-1, Con i campani, in 52 partite, segnò 7 reti in massima divisione. Napoli è la città dove Nereo si è lanciato nel mondo del calcio:” Si è diviso tra Padova, Nazionale e Milan ma ricordo che quando il lunedì mattina tornava a Trieste e si preparava per vivere la sua città in bagno cantava sempre canzoni napoletane, ricordo questo particolare e credo che Napoli gli sia rimasta nel cuore” come affermato dal figlio Tito Rocco in una recente intervista. Nereo conserverà tante vittorie con il Milan come allenatore dopo un breve e non entusiasmante periodo in Nazionale, morirà nel 1979 dopo una breve malattia nella sua città natale. Nereo però ha ricevuto tanti riconoscimenti come nel 1958 quando fu nominato Cavaliere della Repubblica Italiana per i suoi meriti sportivi a livello Nazionale, ma anche a Napoli nel quartiere di Secondigliano, dove è nata la “Scuola Calcio Nereo Rocco” fondata nel 1978 da Bruno Marasco, allenatore poi diventatone presidente. Nereo ha contribuito tantissimo alla storia del calcio italiano, tutt’oggi gli appassionati ricordano tutti i successi e l’anima che lui ha dato per questo sport, l’unico obiettivo era regalare gioie ai tifosi e agli stessi calciatori.

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