Napoli. Verso la campagna tedesca: ai quarti gli azzurri pescano il Wolfsburg

Si sono conclusi dopo circa un’ora i penultimi sorteggi di Europa League, necessari a combinare gli incontri validi per i quarti di finale. Dopo i vari saluti e le spiegazioni di rito, il sorteggio parte con la divisione tra Zenit San Pietroburgo e le due squadre ucraine Diamo Kiev e Dnipro, comincia il sorteggio. Il Napoli, per ultimo assieme all’avversaria, vengono accoppiate per esclusione. Il primo impegno del Napoli per raggiungere la finale di Varsavia è battere il Wolfsburg.

La squadra tedesca, che per intero risponde al nome di Verein f√ºr Leibes√ºbungen Wolfsburg, è l’artefice dell’uscita dell’Inter negli ottavi di finale.

Di proprietà della casa automobilistica Volkswagen, il club verde bianco è di recente fondazione, ed ancora più recente crescita. Fondata, infatti, nel 1945, milita dal 1997 nella Bundesliga, cioè la massima categoria del campionato tedesco. Il suo primo titolo nazionale, cioè lo scudetto, è stato vinto nel 2009. Nel 1995 disputa per la prima volta la finale di Coppa di Germania venendo battuta dal Borussia M√∂nchengladbach. Dopo la promozione in massima serie, nel 1997 grazie al posizionamento al secondo posto della seconda divisione, il Wolfsburg consolida la sua permanenza posizionandosi sempre a metà classifica. Nella stagiona 2004/2005, la società inizia a crescere lottando per la vetta, fino a perdere, col tempo, la posizione. In quell’anno regina di Germania è il Bayern Monaco. Le due stagioni successiva rischia la retrocessione conquistando la salvezza all’ultima giornata. Nella stagione 2007/2008 raggiunge la zona Europa qualificandosi per la Coppa Uefa, è la seconda volta nella sua breve storia. Nel 2009 vince il campionato. Il successo arriva distaccando il Bayern Monaco di due lunghezze, grazie ai gol di Grafite e di Edin Dzeko. La coppia batte il record di gol stagionali nella competizione tedesca, detenuto dal più forte Bayern di sempre composto da Gerd Muller e Uli Hoeness. I due collezionano 54 gol, battendo i 53 dei due grandi bavaresi. L’allenatore è Magath che alla fine della stagione 2008/2009 si accasa allo Schalke 04. Il sostituto non ottiene grandi risultati e viene esonerato. Lorenz-Gunther Kusher viene ingaggiato e l’allenatore porta la squadra all’ottava posizione. In Champions non passa la fase a gironi arrivando terza. In Europa League, la squadra arriva ai quarti di finale venendo eliminata dal Fulham. Nell’estate 2010 la gestione della panchina cambia ancora e viene ingaggiato Steven McClaren e la dirigenza rinforza la rosa.

La stagione è difficile, i verde bianco rischiano la retrocessione, ma torna Magath e risolve la situazione facendo salvare la squadra all’ultima giornata. Nella stagione 2011/2012 i lupi partono male per poi riprendersi arrivando a metà classifica. Il miglioramento si ha solo nella stagione 2013/2014 con la qualificazione all’Europa League grazie al posizionamento al sesto posto. Attualmente il Wolfsburg occupa il secondo posto in classifica a meno 11 punti dalla capolista Bayern Monaco.
Il cammino dei lupi in questa stagione europea parte dalla fase a gironi, dove incontra l’Everton perdendo 4 a 1 in Inghilterra. Nel girone H collezione 2 sconfitte, contro l’Eventon, un pareggio e 3 vittorie. Nei sedicesimi di fiale incontra lo Sporting Lisbona vincendo all’andata e pareggiando al ritorno. Negli ottavi, come detto, incontra l’Inter contro la quale vince in entrambe le partite di qualificazione. In totale i lupi segnano 21 gol e ne subiscono 12. Nella squadra verde bianca militano un certo Bass Dost, che nonostante abbia segnato in questa competizione solo 2 gol, resta il secondo migliore marcatore per media minuti giocati e gol. Affianco a Dost c’è una vecchia conoscenza del Napoli, cioè Nicklas Bendtner, che ha militato con la Juventus nella stagione 2012/2013. Non solo, la squadra di Hecking è ricca di buoni giocatori, come Luiz Gustavo, nazionale brasiliano, Rcardo Rodriguez, difensore che ha all’attivo 3 gol, il belga Kevin De Bruyne con 5 gol all’attivo. Entrando nelle caratteristiche personali, Bendtner molto abile di testa e molto duttile nel reparto offensivo, viene spesso paragonato a Zlatan Ibriahimovic per la sua prestanza fisica. Il tedesco infatti è alto 1.94 metri e pesa 86 kg. Dost, olandese e militante nella nazionale allenata da Van Gaal, vena 104 gol in 234 partite giocate. Il classe ’89 ha un fisico importante con i suoi 196 cm e i suoi 78 kg. De Bruyne è connazionale di Dries Mertens, giocando all’incirca nello stesso ruolo, ala sinistra. Eletto come uno dei migliori giocatori nati dopo il 1991, il belga venta 43 gol in 205 partite giocate. Ricardo Rodriguez, con passaporto spagnolo e svizzero, è un terzino sinistro dotato anche un gran tiro. √à molto abile nella corsa e nei cross.

In queste partite il Napoli dovrà concentrare le sue forze in particolare nell’arginare gli attacchi del reparto offensivo tedesco. Molta attenzione a non concedere palle inattive, essendo Naldo, difensore brasiliano, molto pericoloso nei colpi di testa e nelle incursioni sulle seconde palle. La prima partita tra le due formazioni sarà il 16 aprile in Germania, alla Volkswagen Arena. Il ritorno sarà una settimana dopo il 23 aprile.

Cristina Mariano

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