Napoli-Udinese 3-3. Azzurri da incubo, così non si va da nessuna parte!

Inguardabile Napoli. Al San Paolo gli azzurri si fanno raggiungere dall’Udinese 3-3 e abbandonano, almeno per il momento, il sogno scudetto. Troppo fragile e statica la difesa partenopea, inesistente il centrocampo, cinico l’attacco. Benitez fa turn over (fuori Reina, Behrami e Armero) in vista della partita di Champions contro l’Arsenal e non riesce ad andare oltre il pareggio nei confronti di un’Udinese che si dimostra bella come contro la Juve. Dopo una buona partenza friulana, è Pandev (tre goal in due partite) a portare in vantaggio il Napoli: calcio d’angolo battuto da Insigne, sponda di Fernandez e l’attaccante macedone come un avvoltoio non sbaglia. Nemmeno due minuti e l’ex interista raddoppia sfruttando al meglio una splendida azione di Higuain sulla destra e mandando la sua conclusione alle spalle di Brkic. L’Udinese traballa, ma all’ultimo istante del primo tempo riesce ad accorciare le distanze grazie ad un autogol di Fernandez nel tentativo di anticipare Domizzi sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nella ripresa è l’Udinese a continuare a spingere ed a trovare il pareggio con un gran tiro da lontano di Bruno Fernandes, complice però un errore di Rafael poco reattivo. Passano solo due minuti e il Napoli si riporta in vantaggio con Dzemaili, bravo a riprendere una corta respinta di Brkic su tiro di Higuain. Sembra finita, ma nel finale ci pensa Basta a regalare il meritato pareggio ai friulani con un colpo di testa preciso. Il San Paolo fischia, il Napoli delude. Cos√¨ non si va da nessuna parte!