Napoli-Stella Rossa 3-1. Il capitano ci mette lo zampino, a Liverpool col primo posto

Chiude al primo posto la quinta giornata della fase a gironi di Champions, il Napoli. Appuntamento rimandato alla sesta giornata, però, il discorso qualificazione degli azzurri. Il Liverpool non riesce nell’impresa di vincere ed espugnare il Parco dei Principi. Fini 2-1 per i francesi, mentre a Napoli è 3-1 il risultato finale. In gol Hamsik e Mertens, con il belga che mette a segno una doppietta.

ARMATA AZZURRA – Forse la conferenza stampa colorita di Carletto Ancelotti ha acceso una spia nella mente degli azzurri. “Perdere la qualificazione sarebbe da c*******” – aveva detto il tecnico del Napoli proprio alla vigilia del match con la Stella Rossa. Dal primo minuti la squadra è scesa in campo con la giusta cattiveria per fare seriamente male ai serbi. Pronti via e subito Mertens prova a dare la scossa. Solo l’estremo portiere biancorosso mette una pezza e salva il risultato. Ma l’intento dei padroni di casa è chiaro: portare a casa la vittoria, a prescindere da quanto accade tra Paris Saint-Germain e Liverpool . Ci vuole poco affinchè il gol arrivi, però. All’11’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Hamsik la mette dentro. Sfiora il raddoppio la squadra di casa ancora con Mertens, che riesce ad andare a segno solo dopo la mezz’ora grazie ad una bella azione corale. A saltare agli occhi, però, non è solo il risultato, quanto l’atteggiamento della squadra dell’ex Milan. Squadra compatta, coesa che si muove all’unisono e si mette a disposizione. Davanti Koulibaly, poi Allan, tutti per dare una il supporto e avere il punto di riferimento al centro dell’attacco.

LO ZAMPINO DEL CAPITANO – Gol e assist per il capitano, che vince nel segno di Hamsik e Mertens. Partita magistrale per il numero 17 azzurro, che cresce sempre più nella nuova posizione e nel nuovo modulo tattico designato da Ancelotti. Fase di possesso e non possesso d’alta classe per lo slovacco che assieme ai compagni conquista questa importante vittoria. Copre anche quando i compagni si lasciano a qualche leziosità di troppo, in particolare nel secondo tempo, quando la Stella Rossa prende coraggio e preme con il piede sull’acceleratore. Buone le coperture, buone le interdizioni, ma anche le diagonali quando serve.

CALO NELLA RIPRESA – Dopo il tris il Napoli si lascia a qualche leziosità e ad un atteggiamento che potrebbe solo danneggiarlo. Dal 3-0 al 3-1 per una copertura non convincente da parte della difesa che permettono ai serbi di accorciare con Ben Nabhouane. Un gol che non mette in pericoloso di per sè il risultato finale del match, quanto la differenza reti in confronto a quella del Liverpool. Non solo un’occasione per il club biancorosso, ma c’è Ospina a chiudere, cos√¨ come la difesa e alcuni azzurri accorsi per l’occasione. Con il passare dei minuti, infatti, gli ospiti accendono le speranze e provano a rientrare nel match.

ANCORA UN’INGLESE NEL DESTINO – Botta e risposta tra Napoli e il Parco dei Principi. Infatti quasi con precisione svizzera la formazione francese va in gol subito dopo la squadra napoletana. Ad hamsik risponde Bernat al 13′, a Mertens in gol al 33′ risponde Neymar al 37′. Ad apertura di primo tempo il Napoli allunga ancora, ma questa volta non risponde il PSG che chiude il match con un 2-1 che favorisce solo in parte il Napoli. Infatti c’è ancora una rossa nel destino degli azzurri, ancora una volta una squadra d’oltre Manica. Nel 2013 fu l’Arsenal, in questa edizione è il Liverpool. I partenopei arrivano con un doppio risultato a favore: pareggio o vittoria in casa dei Reds di Jurgen Klopp, e un solo gol in più rispetto alla squadra di Liverpool. Dipenderà dal Napoli, ma non solo, perchè sicuramente spetterà al Liverpool cercare una vittoria, ma altrettanti agli azzurri controbattere e replicare quanto fatto nella partita di andata.

Cristina Mariano