Archiviata la vittoria in Europa League contro il Legia Varsavia, adesso per il Napoli è tempo di riprendere il discorso campionato. Gli azzurri, attualmente in testa alla classifica a punteggio pieno, domani saranno impegnati in un super big match. I partenopei di mister Luciano Spalletti, a caccia della nona vittoria consecutiva, metteranno piede allo stadio Olimpico per affrontare la Roma di Jose Mourinho (ore 18:00 – 9^ giornata di Serie A). I giallorossi, quarti in classifica a quota 15 punti, arrivano alla gara di domani con una gran voglia di riscatto. La Roma proverà a rialzarsi dopo i due ko di fila subiti rispettivamente in campionato e Conference League contro Juventus e Bodo Glimt. Quest’ultima sconfitta fa più male ai capitolini, vista che giunta con il punteggio di 6-1.
A presentare la gara di domani in casa Napoli è stato mister Luciano Spalletti. Il tecnico degli azzurri, ex di turno, quest’oggi ha tenuto la consueta conferenza stampa pre match presso la sala stampa del centro sportivo di Castel Volturno: “Domani ci aspetta una gara difficilissima, ma confido nel valore della mia squadra. E’ uno scontro diretto contro un avversario che lotta per il vertice come noi. E comunque vada domani, sia noi che la Roma resteremo nel novero degli inquilini che ambiscono all’attico del torneo. Roma-Napoli è una mia partita, ma non sarà mai una partita come un nemico, bensì una sfida tra due parentesi esaltanti della mia storia. Domani non c’è nessun passato da sconfiggere per quanto mi riguarda, ma una sfida importantissima per il Napoli che cercheremo di vincere. Domani sarò anima e corpo per il Napolli ma la Roma non sarà mai mia nemica. Io vivo quotidianamente il clima che si respira nella mia squadra, soprattutto in allenamento. Ogni volta che parlano i miei calciatori non sottolineano mai il comportamento individuale ma la prestazione di squadra. Questo gruppo mi dà continuamente sensazioni positive e indicazioni che mi fanno comprendere quale sia il valore della rosa.
Roma arrabbiata dopo il 6-1? Io avrei preferito non avessero perso così, da parte mia. Ma in assoluto la partita è difficilissima perché la Roma è una squadra che può stare davanti a chiunque nella gara singola. Sono un gruppo forte con un allenatore fortissimo. Mourinho è uno di quegli allenatori che migliorano la qualità dei campionati dove operano. Io ho sempre guardato come esempio il suo modo di lavorare. Poi oltre ciò ci sono le due squadre che devono esprimersi in campo. Sotto questo aspetto sono sicuro che la mia squadra saprà come gestire la gara. Sarà anche la sfida tra Spalletti-Mourinho? Se mi accostate a Mou, per me è un onore. Ma io credo che lui sia inavvicinablile per successi e carriera. Però domani è una partita che azzera tutto perchè saranno le squadre protagoniste. Bisogna essere bravi ad arrivarci al top e dare una sterzata al campionato.
L’Olimpico domani la fischierà? E’ già avvenuto, ma io dico sempre che quei fischi non me li merito. Sopporterò la situazione e mi farò consolare dai ricordi di partite straordinarie giocate con la Roma che resteranno nella soria giallorossa. Domani dobbiamo soprattutto concentrarci sul gioco, bisogna rimbalzare gli attacchi della Roma. hanno giocatori di grande qualità, di ritmo e strappo. Attaccano gli spazi a campo aperto, per cui noi dobbiamo essere più bravi e feroci di loro. Osimhen? Victor è un atleta straordinario e un attaccante di caratteristiche e qualità uniche. Ma quello che più mi piace è il suo mettersi a disposizione della squadra. Ha un suo preciso marchio di fabbrica”.




