Napoli. Sarri: “Secondo posto ? Dobbiamo crederci fino alla fine”

Il tecnico del Napoli Maurizio Sarri oggi ha tenuto una conferenza stampa in vista del match di domani pomeriggio contro la Sampdoria di mister Giampaolo, nonch√© amico dello stesso Sarri: “Abbiamo l’obbligo di crederci, dobbiamo fare una partita seria contro un avversario molto organizzato. Poi vedremo l’altro risultato, non ci sono molte possibilità, ma dobbiamo provarci. Non sarà facile”.

Il tecnico partenopeo continua: “Mertens capocannoniere? Le scelte devono essere avallate dal campo, ma le possibilità si moltiplicano quando c’è la qualità del giocatore. La squadra deve prima di tutto aiutare se stessa, il resto arriva di conseguenza. Dries è un giocatore fenomenale, se sta facendo bene solo ora è un limite nostro, ce ne siamo accorti tardi. Abbiamo sbagliato tutti che lo ritenevamo un fenomeno a partita in corso”.

Sull’incontro con il presidente De Laurentiis: Se incontrerò De Laurentiis? Può darsi, sono affari interni. La squadra sta bene, i dati sono in linea con i migliori e raramente succede a maggio. C’è la sensazione che con altre 4-5 partite…”.

Domani pomeriggio sarà l’ultima partita con la maglia della Roma di Francesco Totti: “Tra i migliori talenti d’Europa. Mai visto uno che spalle alla porta mette in porta il compagno, è un suo marchio di fabbrica. Dobbiamo solo alzarci in piedi ed applaudire”.

Sulla lotta per il secondo posto: “14 rigori per i giallorossi? Non so, sono 8 rigori in più, qualcuno ininfluente, altri hanno portato punti. Bisognerebbe valutare episodio per episodio, la Roma è con noi la squadra che gioca più palloni a terra, è meno comprensibile il nostro dato sui rigori. Abbiamo l’obbligo di crederci, dobbiamo fare una partita seria e prendere i tre punti, poi vedremo l’altro risultato. Non ci sono molte possibilità ma dobbiamo provarci. Troviamo una squadra come la Sampdoria che stimo molto, con un allenatore forte, una società che si è mossa benissimo, costruendo una formazione con elementi di prospettiva. E’ una squadra organizzatissima, quindi non sarà facile. Il Napoli sta bene mentalmente e fisicamente, però è anche vero che il campionato è stato lungo: c’è la necessità di tirare il fiato. Se ci fossero state altre 4-5 partite, avremmo potuto dire la nostra”.

Nunzio Marrazzo