Napoli-Sampdoria. Al San Paolo bisogna vincere per mantenere la prima posizione, le probabili formazioni

Dopo aver raccolto solo un punto nelle due gare contro Juventus e Fiorentina, il Napoli ha ripreso a correre in campionato, battendo il Torino e tornando in vetta alla classifica. Ora per gli azzurri c’è l’ostacolo Sampdoria, che invece è reduce dalla brutta sconfitta casalinga contro il Sassuolo. Mancano due giornate alla conclusione del girone d’andata e il Napoli spera di conservare il margine minimo di vantaggio, un solo punto, che ha sulla Juventus, per arrivare primo in classifica al giro di boa. Per realizzare questo auspicio, che è un po’ il desiderio di tutta la squadra – ”Il regalo che vorrei sotto l’albero? Essere campioni d’inverno” dice, ad esempio, Jorginho – è necessario realizzare due vittorie, con la Sampdoria domani al San Paolo e venerd√¨ 29 dicembre a Crotone, nell’ultimo turno del girone d’andata. La vittoria con il Torino ha dimostrato che il Napoli ha superato il periodo di involuzione atletica che si era manifestato a cavallo della partita persa in casa con la Juventus. Sicuramente il morale della squadra, grazie alla vittoriosa trasferta in Piemonte ed anche al successo in Coppa Italia con l’Udinese, ha subito un contraccolpo positivo i cui effetti si potrebbero sentire già a partire da domani. Sarri manderà in campo la formazione titolare. Un po’ di riposo per i suoi uomini arriverà soltanto in concomitanza delle ferie post natalizie. La Sampdoria non vince contro il Napoli in Serie A da 12 partite (tre pareggi e nove sconfitte), in cui gli azzurri hanno segnato mediamente 2,6 reti a gara. In Serie A, il Napoli ha vinto sette delle ultime nove partite giocate in casa contro la Sampdoria (2N): ultima vittoria blucerchiata nell’aprile del 1998. Il Napoli ha totalizzato 42 punti in 17 giornate: considerando sempre i tre punti a vittoria, in Serie A aveva saputo fare altrettanto solo nella stagione 1987/88, chiusa al secondo posto. La Sampdoria ha raccolto un solo punto nelle ultime quattro giornate di campionato, subendo otto gol nel parziale. Anche contro il Sassuolo, la formazione blucerchiata ha subito gol nell’ultimo quarto d’ora di gioco: con sette reti al passivo, è la formazione di questo campionato più colpita nel parziale. Il Napoli, invece, anche contro il Torino ha segnato sugli sviluppi di calcio d’angolo: con sei reti è la formazione di questa Serie A che ha segnato più gol in questo modo.

Dopo l’abbondante turnover infrasettimanale, Sarri rimette in campo tutti i suoi ‘titolarissimi’, incluso Insigne, che torna dunque dal 1′ dopo gli spezzoni di partita con Torino e Udinese. In fascia Mario Rui favorito su Maggio, con Hysaj nella sua abituale posizione di terzino destro. A centrocampo occhio al possibile inserimento di Diawara, che ha riposato in Coppa Italia essendo squalificato.

Zapata è tornato ad allenarsi smaltendo dunque i problemi muscolari degli ultimi giorni: Giampaolo dovrebbe comunque schierare Caprari accanto a Quagliarella. Linetty è tecnicamente recuperato ma non è pronto e quindi non viene convocato, a centrocampo ci saranno Barreto e Preat ai lati di Torreira. A destra Bereszynski favorito su Sala. Out Alvarez.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, G. Ferrari, Strinic; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Caprari.

 

Edoardo Riccio

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