Napoli-Roma 4-0. Partenopei giocano a poker con i giallorossi, vittoria nel segno di Maradona

Un Napoli travolgente ritrova l’entusiasmo e la vittoria in campionato al San Paolo schiantando la Roma. Una vittoria nel segno di Diego Armando Maradona, il quale è stato omaggiato con una divisa celebrativa a strisce biancazzurre. Un successo maturato nella prima frazione di gioco, ma legittimanto solo nella ripresa.

INSIGNE ROMPE L’INCANTO – Non un grande avvio per il Napoli, che soffre il pressing dei giallorossi. La Roma non permette grandi giocate ai partenopei, ma le occasioni mancano per entrambe le squadre. La buona pressione degli uomini di Fonseca rende il possesso palla degli azzurri completamente sterile. Non è una partita emozionante, anche se si gioca molto, infatti, alla mezz’ora il risutato dice ancora pareggio. Il match si sblocca  dal nulla in favore del Napoli, con Insigne che da calcio di punizione si inventa la traiettoria perfetta per beffare Mirante sul primo palo ed esultre con la maglia numero 10 di Maradona. I capitolini provano a reagire, ma perdono per infortunio Mancini, che già non era al meglio della condizione fisica, sostituito da Juan Jesus. La prima frazione di gioco si chiude con la squadra di Gattuso in vantaggio e in crescita, avendo sfiorato in alcune occasioni il raddoppio, contro una Roma che dopo mezz’ora di gioco calata vistosamente sul piano tattico.

GIALLOROSSI TRAVOLTI – Alla ripresa delle ostilità Veretout resta negli spogliatoi accusando noie muscolari, il suo posto viene occupato dal talentuoso Villar. Una gara diversa, si gioca a sprazzi con le squadre che provano a colpire nei pochi spazi che si aprono nelle difese. Un Napoli più aggressivo che cerca di mettere in cassaforte la partita, mentre la Roma non sembra avere il passo delle ultime uscite. All’ora di gioco, il risultato vede ancora gli azzurri in vantaggio di misura e in piena gestione del match, mentre la squadra di Fonseca fatica a trovare le giuste geometrie in zona d’attacco. Diversamente, i partenopei trovano il raddoppio con Fabian Ruiz, che trasforma in gol un buon suggerimento di Insigne al limite dell’area di rigore. Fonseca prova a scuotere i suoi mandando in campo Carlos Perez al posto di Dzeko, che non è tornato proprio al top dopo la pausa forzata a causa del Covid-19, e Borja Mayoral per Pellegrini, varando un attacco più offensivo. La mossa tattica non paga, perchè il Napoli fa un sol boccone dei giallorossi trovando la terza rete con Mertens, arrivando a calare il poker nel finale con l’ex Politano che affonda definitivamente la squadra della capitale. Finisce così, gli uomini di Gattuso tronano alla vittoria al San Paolo agganciando la Roma in classifica e rilanciando le proprie ambizioni.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – AS ROMA 1927: 4-0 (1-0 pt)

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Demme (83′ Lobotka); Lozano (67′ Politano), Zielinski (78′ Elmas), Insigne; Mertens (83′ Petagna). A disposizione: Ospina, Contini, Ghoulam, Llorente, Maksimovic, Malcuit. Allenatore: Gennaro Gattuso

Roma (3-4-2-1): Mirante; Mancini (38′ Juan Jesus), Cristante, Ibanez; Karsdrop, Pellegrini L. (79′ Borja Mayoral), Veretout (46′ Villar), Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko (71′ Carlos Perez). A disposizione: Pau Lopez, Farelli, Calafiori, Diawara, Feratovic, Bruno Peres, Providence. Allenatore: Paulo Fonseca

direttore di gara: il signor Marco Di Bello della sezione di Brindisi
assistenti: i signori Alberto Tegoni della sezione di Milano e Daniele Bindoni della sezione di Venezia
IV ufficiale: il signor Gianluca Manganiello della sezione Pinerolo
VAR: il signor Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo
AVAR: il signor Giorgio Peretti della sezione di Verona

marcatori: 31′ Insigne (N), 65′ Fabian (N), 81′ Mertens (N), 87′ Politano (N)

ammoniti: Ibanez (R), Di Lorenzo (N), Cristante (R)
espulsi: //
angoli: 8-0
recuperi: 3’pt, 1’st
note: maglia a righe biancazzurre in onore di Maradona