Napoli-Marsiglia 3-2. Doppio Higuain e Inler, azzurri forza 9

Al San Paolo c’è un’altra notte di Champions League, arriva il Marsiglia di Baup, che occupa l’ultima casella del Gruppo F e ormai in pratica escluso, quasi matematicamente, dalla possibilità di approdare alla fase successiva. Vincere per restare in vetta a quello che è un vero e proprio ‘girone di ferro’ per il Napoli di Benitez. Uscire coi 3 punti dalla sfida col Marsiglia, per tenere da subito alto il morale in vista del big match di campionato con la Juventus.

Rafa Benitez lascia Hamsik in panca, al suo posto va Pandev, il macedone opera alle spalle di Higuain, mentre sugli esterni si piazzano Callejon e Mertens. La diga davanti alla difesa vede la coppia Inler-Dzemaili, duo pronto a chiudere e a far ripartire la manovra. La difesa con le fasce occupate da Armero e Maggio, intanto il duo centrale Albiol-Fernandez fa buona guardia ai pali difesi da Pepe Reina. Il tecnico Baup replica con una tattica ad una sola punta, Jordan Ayew, i cui movimenti sono assistiti dal fratello Andr√©, poi Valbuena e Thauvin (giovane di belle speranze cercato anche da Rudi Garcia della Roma n.d.r.), insieme a Romao e Cheyrou sulla linea mediana, linea difensiva con Abdallah e Morel sulle fasce e la coppia N’Koulou-Diawara davanti a Mandanda. A dirigere la gara il russo Karasev.

Sono gli azzurri a partire a testa bassa, cercando con le incursioni di Mertens di scardinare la difesa marsigliese. Ma alla prima occasione sono i francesi a passare in vantaggio: angolo da destra calciato sul primo palo, Ayew supera Maggio in elevazione e spedisce di testa all’angolo opposto, nulla da fare per Reina e 0-1 dell’Olympique Marsiglia. La replica partenopea non si fa attendere troppo, dopo un paio di tentativi arriva il pari al 23′, è Inler che raccoglie una respinta su schema da corner, stop elegante di petto e tiro al volo di sinistro: un diagonale imprendibile ch gonfia la rete per l’1-1. Il giocatore azzurro esulta mostrando la maglia di Mesto, una vera e propria dedica al collega infortunatosi sabato scorso. Nemmeno il tempo di riordinare le idee per Valbuena&soci che arriva il raddoppio azzurro, Inler carpisce la sfera dai piedi dell’avversario e serve Callejon, lo spagnolo imbecca ottimamente Pandev sul limite dell’area: testa del macedone per Higuain che spara un destro al volo che fulmina Mandanda in mezzo alle gambe. Si scatena il San Paolo per il vantaggio del Napoli, 2-1 al 25′.

Ripresa che parte sorniona, con gli azzurri che sembrano voler gestire il risultato. A smuovere le acque ci pensa Thauvin con un’azione personale al 7′ che da’ l’illusione del goal. Non finiscono qui i pericoli creati dal baby francese, che si materializzano sull’orrore di Armero che in un tentativo di marcare il marsigliese, compie un improponibile intervento, il colombiano manca la sfera, non Thauvin che insacca la rete del 2-2 al 19′. Benitez corre ai ripari: fuori Pandev per Hamsik. La manovra diviene più cattiva e volitiva, il Napoli rialza il baricentro e si riporta nella metà campo francese. Arriva cos√¨ la nuova rete degli azzurri, Mertens apparecchia per Higuain, il Pipita non si fa pregare troppo e spinge in rete la sfera del 3-2. Lo stadio di Fuorigrotta è in delirio, il nome dell’argentino viene urlato a squarciagola dal pubblico partenopeo. Al 38′ il tecnico spagnolo concede la passerella a Mertens, che viene sostituito da Insigne, scroscio di applausi per il belga. Meno di un giro di lancette occorre ad Insigne per mettere paura a Mandanda, solito movimento ad accentrarsi e destro a giro, la sfera beffa il portiere dell’OM ma c’entra in pieno il palo. Al 43′ Armero ha l’occasione del riscatto, superando Thauvin sulla sinistra si accentra, il portiere Mandanda si allontana pericolosamente dal proprio palo, il colombiano cerca un compagno al centro anzich√© tentare la conclusione del possibile poker. Poco altro da aggiungere fino al fischio finale, il Napoli batte il Marsiglia 3-2.

La squadra azzurra non soffre troppo, ma è evidente che i meccanismi del turnover devono ancora essere totalmente rodati dall’undici azzurro, ma la vittoria per 3-2 sull’Olympique Marsiglia permette di riflettere a mente libera.Un successo pesantissimo, reso ancor più valoroso dalla giornata di gloria dell’Arsenal che espugna il Westfalenstadion di Dortmund. Napoli a quota 9 come gli inglesi, mentre i tedeschi vicecampioni d’Europa restano a quota 6, OM matematicamente estromesso ancora a 0 punti.

 

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