È un momento un tantino difficile per la squadra allenata da mister Conte, ma non bisogna esagerare con le critiche apparse sui social. Non è un dramma aver perso nella trasferta sul campo del Torino, grazie a un bel gol di quel Simeone che, proprio col Napoli, ha vinto due scudetti. La sconfitta non fa una grinza, tanto è vero che il Napoli è sempre nei quartieri alti della classifica, seppur a pari merito con Roma e Inter, col Milan in testa con appena un punto in più.
Fatto sta, però, che Conte fa i conti con vari infortuni, ma anche con disattenzioni in difesa (vedi Gilmour contro il Torino). Ad esempio, pesa molto l’assenza di Lukaku, attaccante di grande esperienza internazionale, e onestamente il signor Lucca, a nostro parere, è un bidone gigantesco.
In ogni modo, sabato alle 18 ci sarà la grande sfida con l’Inter al “Maradona”: una partita che ha sempre un sapore speciale. Proprio lo scorso campionato le due squadre si sono date battaglia fino all’ultima giornata, senza esclusioni di colpi, con la vittoria del Napoli del quarto scudetto. Ora la storia si ripete. E lo stadio di Fuorigrotta sarà una bolgia.
Certo, l’Inter arriva a Napoli in grande forma, non solo per i buoni risultati in campionato, ma anche in Champions, con 9 punti nel megagirone, là dove il Napoli sta arrancando parecchio per via della clamorosa sconfitta per 6-2 contro il PSV. A questo punto, la qualificazione agli ottavi di finale è davvero compromessa. Prossima gara contro l’Eintracht Francoforte, a novembre. Ne riparleremo.
Elio Guerriero




