Il Napoli non riesce a vincere sul campo del Parma portando a casa solo l’1-1. Risultato che con molta probabilità spegne quasi del tutto le ambizioni scudetto della squadra allenata da mister Conte.
Queste le dichiarazioni dei protagonisti raccolte da Pasquale Lucchese per Sport Campania:
Le parole dell’allenatore del Napoli, Antonio Conte:
“Il risultato finale ci rammarica però sapevamo benissimo che avremmo incontrato un Parma difensivo che avrebbe fatto una partita nella sua metacampo.
Abbiamo concesso un gol dopo trenta secondi, ci sta, Strefezza è stato anche molto bravo.
Sai che affronti una squadra che ti aspetterà negli ultimi trenta metri e se vai sotto, abbiamo fatto una partita in salita, abbiamo corso molto.
Siamo stati anche bravi perché queste partite rischi anche di perderle in contropiede. Ai ragazzi ho poco da ridire, i numeri parlano chiaro ma la partita è finita 1-1.
Il sogno continua, ora abbiamo sei punti dall’Inter, abbiamo preso un punto al Milan e la Juve ci ha preso due punti per l’obiettivo Champions.
Il sogno continua ma dipende dagli altri, lo sappiamo. A volte le rimonti, altre volte no e devi leccare le ferite.
Il fatto di rimontare per 13 volte ha un aspetto positivo, la forza, la cattiveria, la volontà di non piegarsi; l’aspetto negativo è che dobbiamo sempre prendere un ceffone. A volte ci siamo riusciti, oggi potevamo riuscire, non è andata bene. Veniamo da una serie importante, dobbiamo chiudere il discorso Champions che è fondamentale per tutti.
Noi siamo partiti con l’obiettivo di riproporci in Champions, sappiamo quanto sia fondamentale per gli aspetti economici, basti pensare alla mancata qualificazione Champions scorsa. Lo scudo è la ciliegina sulla torta, serve equilibrio tra risultati e investimenti.
Abbiamo già vinto la supercoppa e se arriviamo in Champions potremmo ritenerci soddisfatti.”
Il rammarico del difensore azzurro Beukema:
“Volevamo vincere dopo 5 vittorie, oggi purtroppo non ci siamo riusciti. Abbiamo iniziato male, sapevamo che era un campo difficile, però il nostro obiettivo resta andare in Champions e daremo tutto in queste sei partite.
Io mi sento sempre pronto per aiutare mister e squadra, è stata una bella stagione per me, imparando tanto, giocando anche in una posizione nuova per me. Questo mi aiuta per diventare un giocatore più completo e sono contento di giocare a Napoli.
Abbiamo avuto situazioni simili in cui siamo saltati insieme e abbiamo comunicato male tra noi; non l’abbiamo fatto ad inizio partita. Nell’intervallo abbiamo parlato e siamo migliorati ma da queste situazioni dobbiamo imparare e fare bene dal primo minuto.
Noi sapevamo che Elphege poteva giocare, l’abbiamo preparata bene ma all’inizio purtroppo non siamo stati concentrati e abbiamo consentito loro di andare in vantaggio e restare bassi per tutto il match.
La reazione c’è stata ma dovevamo fare meglio.”
L’allenatore del Parma, Cuesta, sul pareggio e l’arbitraggio:
“Non ho visto immagini, ci hanno detto che non era rigore per regolamento. Ci dispiace perché per quanto dato in campo non abbiamo raccolto i tre punti. Io ringrazio i ragazzi e i tifosi per il sostegno. Elphege era stanco, ha chiesto il cambio e ho pensato di aggiungere un giocatore che poteva dare più profondità.
Sono orgoglioso del carattere di questi ragazzi, della volontà di rappresentare il Parma e la connessione con i tifosi.
Ci esprimiamo sempre al massimo al di là della classifica, vogliamo migliorare anche se sappiamo che è difficile.
La capacità di fare quello che è giusto è la caratteristica principale di questa squadra, non possiamo avere il 70% di possesso palla vs certe squadre.”







