Napoli-Lazio 2-1. Callejon e Milik siglano, gli azzurri del futuro guidano, biancocelesti KO al San Paolo

Il Napoli ricomincia il campionato portando a casa una vittoria fondamentale per mantenere vivo il campionato. La Lazio prova a farsi vedere, ma non punge se non quando gli azzurri sono già sul 2-0 per i gol di Callejon e Milik. A siglare per i laziali è Immobile. Nel finale il Napoli soffre nonostante la superiorità numerica per l’espulsione del biancoceleste Acerbi, ma al triplice fischio si porta a casa la vittoria lo porta a un temporaneo meno sei dalla Juventus.

MILIK VS MILINKOVIC, MERET VS STRAKOSHA – Napoli-Lazio non delude le aspettative e già dal primo tempo le due squadre provano a fare male all’altra. Ci sono due match nel match e sono subito visibili. Il primo è quello tra i due attaccanti, Milik contro Milinkovic Savoc. I due calciatori mettono in difficoltà i due portieri, con il polacco, però, che trova un palo e due parate importanti. Dall’altra parte è Meret a rispondere al serbo, con parate spettacolari e senza sbavature. Nella ripresa, Milik continua a giocare in maniera egregia, contribuendo alla manovra offensiva e provando a trovare la doppietta personale. Milinkovic, invece, perde un po’ di smalto ed è proprio da un suo errore in disimpegno che arriva il fallo da giallo di Acerbi su Callejon. Il secondo è proprio tra i due portieri, Meret e Strakosha, ma entri i duelli interni finiscono in favore del Napoli. Milik riesce a trovare il gol, una pennellata direttamente da calcio di punizione dal limite valevole per il 2-0. Il portiere ex Spal resta, almeno per il primo tempo, inviolato mentre l’ex Salernitana si vede bucare prima con Callejon e poi con Milik. Nel secondo tempo, invece, il portiere compie una parata importantissima su Immobile, ma al 64′ sempre sull’attaccante torrese non può nulla. Immobile salta la marcatura, diagonale sul secondo palo e palla imprendibile per Meret. Nel finale quasi fondamentale la sicurezza del portierino azzurro, che sul filo del rasoio esce e si impossessa del pallone valevole per l’ultima occasione della Lazio per agguantare il pari.

CALLEJON VEDE BIANCOCELESTE – Alla prima del girone di ritorno, Callejon trova il primo gol stagionale che va a coincidere con il sesto gol dello spagnolo contro la Lazio. Sembrava una stagione complicata dal punto di vista realizzativo per il numero 7 ex Real Madrid, ma ci voleva la formazione di Simone Inzaghi per far riassaporare il gusto del gol a Callejon che punisce ancora una volta con un inserimento, ma non uno dei suoi. Il calciatore del Napoli parte da dietro e riceve bene dai compagni tagliando tra i due difensori che andavano in chiusura. Diagonale perfetta sul primo palo e Strakosha battuta. Nella ripresa Callejon prova a farsi vedere in avanti e sfiora con una palombella di testa la doppietta personale. Solo la traversa nega la gioia del gol allo spagnolo.

LAZIO STAKANOVISTA – Dopo un primo tempo comunque interessante e intenso, ma sterile, la Lazio cerca nel secondo tempo di riagguantare il risultato, macinando gioco e cercando di chiudere il Napoli nella propria metà campo. Gli azzurri non spreca particolari energie, gestisce il doppio vantaggio lasciandosi a contropiedi quando ne ha l’occasione e spingendosi in avanti alla ripresa del gioco. A cambiare gli equilibri del match è l’ingresso di Correa, che regala nuova linfa alla manovra dei biancocelesti e accende un Immobile nel primo tempo quasi invisibile. Questo cambio alla lunga paga, perchè la Lazio trova il gol che la rimette in gara. Il secondo episodio chiave è l’espulsione di Acerbi per doppio giallo. La Lazio rinuncia a Milinkovic Savic costretta quindi ad abbassare il baricentro. Nonostante l’inferiorità numerica, comunque, la squadra ospite prova a farsi vedere in avanti, gettando il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca di un insperato pareggio.

NAPOLI VINCENTE CON LA FORZA DEL FUTURO – Out Hamsik, squalificato Koulibaly e turnover, il Napoli si presenta spavaldamente al cospetto della migliore Lazio con i giovani di belle speranze a disposizione di Ancelotti. Dietro Malcuit, in mezzo al campo Diawara, Zielinski e Fabian Ruiz. Nella ripresa Verdi e Ounas. E’ il Napoli del futuro che guida la squadra alla vittoria, non certo per i gol quando per le giocate sia in fase di possesso che in fase di non possesso. Malcuit non sbava mai durante le chiusure, Fabian Ruiz sembra un magnete attorno al quale gira l’impostazione del gioco del Napoli. Non solo, lo spagnolo sfiora anche un gol, ma trova il terzo legno della giornata per i partenopei. Gli azzurri delle seconde linee non sfigura e proprio Ounas sfiora il gol con una mezzarovesciata nel finale di match. Si oppone solo un ottimo riflesso di Strakosha. Non da ultimo lo stesso Meret decisivo in molto occasioni, seppur nel primo tempo i tentativi della Lazio non lo abbiano messo in difficoltà.

Cristina Mariano

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