Alla vigilia della sfida control’Athletic Bilbao, in casa Napoli si fanno i conti con un mercato che stenta a decollare. L’arrivo diMichu e Koulibaly, se da un lato offre maggiori possibilità di scelta a Mister Benitez, dall’altro non costituisce certo quel salto di qualità che i tifosi azzurri si aspettano. Bisognerebbe che la società si rendesse conto che è il momento giusto per fare un investimento, sicuramente mirato, ma che comunque permetta agli azzurri di poter puntare in scioltezza ad importanti traguardi. L’occasione è senza dubbio tra le più ghiotte. Messa da parte l’Europa, dove, almeno per il momento, essere alla pari di squadre come Real, Barcellona e Bayern Monaco è pura fantascienza, in Italia si potrebbe quest’anno puntare tranquillamente allo scudetto. La Juve ha perso Conte, che costituiva la marcia in più della compagine bianconera, e la gestione Allegri è una grossa incognita, visto che finora le amichevoli disputate hanno potuto dire ben poco, anche a causa dello scarso valore delle avversarie. La Roma si è senza dubbio rinforzata, ma la squadra di Garcia quest’anno dovrà fare anche i conti con la Champions, e bisognerà vedere come reagiranno i giallorossi, tenendo presente che alcuni giocatori hanno parecchie primavere sul groppone (vedi Totti e Cole). Le milanesi sono alle prese con vari tentativi di rifondazione e di rilancio, ed hanno puntato su acquisti a parametro zero e su vari prestiti onerosi, e poco ci manca che nei contratti inseriscano anche la clausola soddisfatti o rimborsati. La Fiorentina, poi, difficilmente riuscirà a migliorare il quarto posto dell’anno scorso, vista la probabile partenza di Cuadrado ed i continui infortuni di Pepito Rossi. Il Napoli, quindi, con un buon acquisto a centrocampo e qualche rincalzo di qualità in difesa ed in attacco, potrebbe senza dubbio ergersi a protagonista della stagione. La sensazione è che tutto dipenda dall’accesso alla Champions, visto che i milioni incassati potrebbero aprire parecchie porte. Si correrebbe però il rischio di trovarsi troppo a ridosso della chiusura della sessione di mercato, con molti affari già sfumati e giocatori il cui prezzo potrebbe lievitare enormemente, visto l’inevitabile gioco al rialzo dei vari club di appartenenza. De Laurentiis, forse per la prima volta da dieci anni a questa parte, si trova ad un bivio fondamentale: o spendere per consacrare definitivamente la sua creatura nell’olimpo del calcio mondiale, o restare aggrappato ai fasti del passato e rischiare di vivere di rimpianti.




