Sono passate poco più di due settimane dalla sfida di Coppa Italia tra Napoli ed Atalanta e la sfida tra le due formazioni all’Atleti Azzurri d’Italia.
Due partite di vitale importanza per i partenopei, ma che ha visto due risultati differenti. In Coppa il Napoli cede il fianco ed il passo alla formazione nerazzurra guidata da Giampiero Gasperini, mentre nella sfida di mezzogiorno e mezzo di ieri è stato proprio il Napoli a portare a casa la vittoria.
Non senza patemi, però. Sono passati venti giorni, due formazioni differenti sia in un fronte che nell’altro, eppure gli addendi non cambiano la somma, nonostante alla fine hanno la meglio Mertens e compagni.
Al 63′ gli azzurri sbloccano il match e trovano più tardi il raddoppio con Hamsik, poi annullato. Il Napoli ha la meglio sul piano del gioco solo quando l’Atalanta si apre per riuscire a trovare il pareggio sfiorato con Cristante sul quale un ottimo Reina risponde con una parata plastica. Brutta partita, al contrario, nel primo tempo.
L’Atalanta fa la stessa identica partita vista in occasione del match del San Paolo lo scorso 2 gennaio. Partenopei in difficoltà, nerazzurri bravi a pressare alto e con asfissiante continuità per costringere gli avversari a sbagliare. Eppure in campo, fatto salvo per Zielinski al posto di Hamsik, in campo c’era la migliora formazione.
Si accende Mertens e la partita cambia, ma ancora una volta Gasperini tira al coda con il suo collegare, Maurizio Sarri, mostrandogli come, la mancanza di un’alternativa alla fine non paga, ma soprattutto, che anche la capolista può essere imbrigliata.
Al triplice fischio si parla di tutt’altro: azzurri ancora in vantaggio, di quattro o di un punto lo si saprà solo questa sera, sulla Juventus e il primato della classifica è ben saldo nelle mani della squadra di Sarri.
Cristina Mariano




