Inizia con un boccone amarissimo il 2020 del Napoli di Gennaro Gattuso. Dopo aver chiuso il 2019 tornando al successo in Emilia ai danni del Sassuolo, gli azzurri tornano a fare i conti con la sconfitta. I partenopei crollano allo stadio San Paolo nel big match contro l’Inter di Antonio Conte. I neroazzurri, grazie anche all’ennesima prestazione no degli azzurri, si sono imposti ai piedi del Vesuvio con un meritato 3-1, portando a casa una vittoria che mancava da circa 23 anni. (Lukaku 14′, 33′, Milik 39′, Martinez 62′). L’ultimo acuto in terra partenopea del club neroazzurro risaliva dal 18 ottobre 1997: Napoli v Inter 0-2. Una vittoria di valore assoluto, dunque, per l’Inter di Antonio Conte, che oltre a sfatare il tabù San Paolo, resta saldamente in vetta insieme alla Juventus. Dopo questa ulteriore batosta, invece, il Napoli conferma ancora una volta il periodo travagliato, un tunnel da cui sembra davvero difficile uscirne. Con questa sconfitta gli azzurri restano nel limbo della classifica di Serie A. I partenopei stazionano ancora in ottava posizione con appena 24 punti, alla pari con il Torino di Mazzarri, uscito trionfare da questa giornata grazie al successo agguanto all’Olimpico contro la Roma.
LE PAGELLE DEGLI AZZURRI
MERET: giornata decisamente da archiviare. Poco deciso negli interventi e nelle uscite. Viene trafitto ben tre volte. Al quanto clamorosa la rete del 2-0 che arriva grazie ad una sua super papera su conclusione di Lukaku. Non ha colpe sulla prima staffilata della possente punta belga e sulla terza rete a firma di Martinez. Voto: 5.
HYSAJ: troppo superficiale in occasione della prima rete messa a segno da Lukaku. Si fa dribblare con troppa facilità, mostrando il fianco all’attaccante ex Manchester United che approfitta. Troppi errori in fase di disimpegno. Mai propositivo sulla sua fascia di competenza. Voto: 5. Dall’81’ Lozano SV.
DI LORENZO: da centrale la musica è ben diversa. Disputa una gara a dir pico sottotono. Dopo appena un quarto d’ora di gioco scivola, spedendo in porta Lukaku che sigla la rete del vantaggio. Dimostra evidenti sofferenze nel contenere la punta belga e Martinez. Voto: 5.
MANOLAS: disputa un buon primo tempo, ma nella ripresa crolla. Ad evidenziarlo maggiormente è stato un goffo intervento su cross di Vecino che permette al rapace Martinez di archiviare la pratica, siglando il 3-1. Voto: 5.
MARIO RUI: spinge molto sull’out sinistro. Più volte si presenta sul fondo, ma non riesce mai ad impensierire la retroguardia neroazzurra. I suoi cross diventano sempre vittima di Handanovic. Voto: 5,5.
FABIAN RUIZ: troppo errori di disattenzione. Lontano anni luce dal Ruiz visto la scorsa stagione scorsa e nell’Europeo Under 21 della precedente estate. Non riesce a regge l’urto sul forte e asfissiante pressing dell’Inter. Una partita da archiviare, d’altronde come le prestazioni raccolte nella prima parte di stagione. Voto: 5. Dall’84’ Llorente SV.
ALLAN: uno dei pochi a salvarsi per spirito e intensità. Battaglia su ogni palla, non molla mai e si propone con grande costanza, ma questo non basta. Voto: 6.
ZIELINSKI: a volte sembra spaesato. Spesso e volentieri sbaglia la scelta. Nella prima frazione propizia la rete degli azzurri innescano l’assist di Callejon per Milik. Ma a parte questa nota positiva, la sua prestazione può definirsi insufficiente. Voto: 5,5.
CALLEJON: serve un assist al bacio a Milik che a tu per tu con la porta non sbaglia. Nonostante ciò, si dimostra ancora una volta poco ludico in fase offensiva. Non riesce quasi mai a mettere in ansia la difesa dei lombardi. Voto: 5,5.
MILIK: spende e spande a tutto campo. Dimostra un grande spirito di sacrificio e più volte si rende essenziale per la manovra offensiva degli azzurri. Sfrutta una pennellata di Callejon per riportare in gara i suoi, ma non basta. Voto: 6.
INSIGNE: ancora una volta in questa stagione porta a casa una prova al di sotto le aspettative. Dopo pochi minuti di gioco viene lanciato in porta, ma sbaglia inspiegabilmente il controllo. Troppo superficiale sotto porta. Nel finale conferma il suo periodo cupo stampando la sfera sulla traversa su punizione. Voto: 4,5.
Nunzio Marrazzo




