Napoli-Inter 1-1. Osimhen combattivo, meno Zielinski: le pagelle degli azzurri

Il Napoli impatta al Maradona contro la capolista Inter. I voti e le pagelle degli azzurri.

Ospina 6: Incolpevole sulla rete del pareggio in avvio di ripresa. Per il resto riesce ad essere ordinato, bravo nelle uscite e in qualche chiusura. Sempre attento, trasmette tranquillità alla difesa.

Di Lorenzo 6,5: Sfiora la rete nel corso della prima frazione di gioco. Gioca una gara molto tattica, mettendoci gamba e polmoni. Spinge tantissimo sulla corsia destra. Continua ad essere una garanzia.

Rrahmani 6: Cerca l’attenzione giusta per tutta la partita. Si prende in cosegna, insieme a Koulibaly, l’attacco interista. Buona prova la sua, contro la prima della classe.

Koulibaly 6: Leader della difesa, bravo in diverse chiusure importanti, ma rischia troppo con 2/3 errori che innescano azioni interiste. Per sua fortuna nessuna decisiva.

Mario Rui 6: Sulla falsa riga di Di Lorenzo, soffre però tantissimo le sgroppate di Dumfries, che dalla sue parti passa sempre.

Fabian Ruiz 6,5: Ottima gestione del centrocampo, da geometrie alla manovra dei partenopei. Esce stanchissimo nella ripresa. Dal 74′ Anguissa SV

Lobotka 6,5: Recupera palloni su palloni, rompe il gioco avversario e fa partie anzioni. Un factotum della mediana, che col tempo si è guadagnato con merito i gradi da titolare.

Politano 6: Voto di stima. L’ex Inter è costretto a lasciare il terreno di gioco dopo appena 26 minuti a causa di un infotunio muscolare. Dal 26′ Elmas 5,5: Nel primo tempo è ancora freddo e non si vede praticamente mai. Nella ripresa sfiora le rete, ma incontra la manona di Handanovic.

Zielinski 5: Non proprio al top in questa serata. Il polacco è poco ispirato e non riesce ad essere derterminante in zona d’attacco. Un po’ spento. Da rivedere. Dall’84 Juan Jesus SV

Insigne 6,5: Freddo dagli undici metri, sfrutta al meglio il rigore regalatogli da Osimhen portando in vantaggio gli azzurri. Ci mette sempre il cuore. Dall’84’ Ounas SV

Osimhen 6,5: Poteva essere la sua gare e a tratti lo è stata. Il nigeriano fa valere il suo strapotere fisisco, procurandosi il calcio di rigore del momentaneo vantaggio. Nella ripresa Handanovic gli nega la gioia del gol, che poteva significare vittoria e primato. Dall’84’ Mertens SV

All. Spalletti 6: Per un tempo il suo Napoli ha strameritato il vantaggio sui campioni d’Italia. Nella ripresa, complice un pareggio fulmineo, la sua squadra fatica un po’. Conquista un punto, ma perde l’occasione di volare al primo posto. Il campionato è ancora lungo, ma dire mai in questa stagione che sta regalando spunti interessanti. Un campionato che lo rivede con merito tra i protagonisti.