Allo stadio Diego Armando Maradona va in scena una sfida intensa e a tratti spigolosa, in cui la Lazio riesce a imporsi su un Napoli apparso confuso e poco incisivo per larghi tratti del match.
L’avvio è subito favorevole agli ospiti: dopo appena sei minuti, la Lazio passa in vantaggio con Matteo Cancellieri, bravo a finalizzare un’azione ben costruita sulla destra dopo un’imprecisione difensiva degli azzurri. Il Napoli accusa il colpo e fatica a riorganizzarsi, mostrando sin da subito difficoltà nella gestione del pallone e nella costruzione offensiva. La squadra partenopea prova a reagire soprattutto con le giocate di Kevin De Bruyne e Matteo Politano, ma senza riuscire a impensierire seriamente la retroguardia biancoceleste. Dall’altra parte, la Lazio si rende pericolosa in contropiede, sfruttando gli spazi concessi da una difesa azzurra spesso disattenta.
Il momento chiave del primo tempo arriva al 30’: errore grave di Alessandro Buongiorno, che spalanca la strada a Noslin, costringendo Stanislav Lobotka al fallo da rigore. Dal dischetto si presenta Mattia Zaccagni, ma Vanja Milinković-Savić si supera e neutralizza il tiro, mantenendo il risultato sull’1-0. Il Napoli, tuttavia, non sfrutta la scossa e chiude il primo tempo tra i fischi del pubblico.
Nella ripresa, gli uomini di Conte provano a cambiare ritmo con diversi innesti dalla panchina, ma è ancora la Lazio a colpire. Al 57’, dopo l’ennesima palla persa da Buongiorno, i biancocelesti ripartono rapidamente e Toma Bašić deve solo spingere in rete il pallone del raddoppio, approfittando di una difesa completamente fuori posizione. Il Napoli si affida più alla volontà che alla lucidità: Rasmus Højlund prova a rendersi pericoloso con una girata deviata in angolo, mentre Scott McTominay e Politano tentano soluzioni dalla distanza senza fortuna. Anche Alisson sfiora il gol colpendo un palo esterno, ma sono episodi isolati in una prestazione complessivamente sottotono.
Nel finale la Lazio gestisce con ordine, sfiorando anche il terzo gol in contropiede e controllando senza particolari affanni gli ultimi tentativi degli azzurri, incapaci di riaprire la partita.
Una sconfitta pesante per il Napoli, apparso in balia dell’avversario soprattutto nella seconda metà di gara, mentre la Lazio esce dal Maradona con tre punti meritati, frutto di organizzazione, cinismo e maggiore lucidità nei momenti chiave del match.




