Napoli. Il campionato e le occasioni perdute

Si allunga la lista delle occasioni perdute dal Napoli, dalla prima col Pescara ad altre che ben conosciamo. Ma stasera ho un prurito particolare, era da mesi che aspettavi di agganciare la Roma o Rometta che vinceva con il golletto e subiva una marea di palle gol dagli avversari. Napoli attacco più forte e Palermo con sei piedi in B e morale sotto i tacchi, ma il calcio è materia immateriale. Oggi arriva la grande occasione, la squadra più sopravvalutata del campionato perde a Genova, due volte in vantaggio (poi dicono la Juve) si fa abbattere dalla Samp. hai tutto il tempo per metabolizzare la grande occasione, corroborata dalle sconfitte di Lazio e Milan, non che fossero un pericolo ma per zittire certa stampa che le dava alla pari(!) degli azzurri. sappiamo come è andata, ma vi faccio notare un particolare, uno, su Pavoletti, su quella palla ai limiti dell’area su cui (per evidenti carenze tecniche) non si è saputo girare mortalmente come avrebbe fatto in modo naturale quel maledetto Gobbo traditore che ha deciso di non rompere gli equilibri del campionato per il sesto anno consecutivo. anche il buon Sarri è cascato nella novità assoluta dell’ariete Pavoletti e non sulla fortuna che accompagna il triste ragazzo eterna riserva Gabbia che quando entra in campo ora che andrà via segna sempre, e noi siamo qui a leccarci le solite stanchevoli ferite perch√© come di incanto gli azzurri con Pavoletti in campo non riescono più a mettere le palle a giro ad altezza centravanti, ma cosa più unica che rara(che accade solo al Napoli) il portiere rosanero dopo la papera del pareggio azzurro che avrebbe ucciso un toro si è rimesso a parare come nulla fosse accaduto, con la Juve ne prendeva tre. la rabbia si placa (si fa per dire) ora che l’Inter non solo non si scanserà a Torino ma ci potrà pure vincere, ma ovviamente al Napoli non serve più, anzi, meglio che il Biscione torni presto sulla terra come i cugini perch√© con la Champions e le paturnie alle porte non vorrei vedere ancora numeri a favore di tiri in porta ed occasioni e altre non meritevoli arrivare dove fino ad oggi era impensabile.

Giuseppe Giannotti per Sport Campania

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