Napoli. I tifosi contro la ripresa: “Non resteremo a guardare luridi teatrini”

Campionato si, campionato no. È questa la domanda che continua imperterrita ad affliggere la Lega Calcio e tutti gli organi preposti. Le parti sono tuttora a lavoro per garantire una corretta e sicura ripresa in questo momento di pandemia, seppur in calo, procurato dal Coronavirus. Ma mentre il calcio si interroga quotidianamente nell’intento di trovare una soluzione consona che momentaneamente scarsa ad arrivare, innumerevoli tifoserie d’Italia continuano a lanciare segnali di protesta contro un’eventuale ripresa dei campionati.

Tra questi ci sono anche i supporter del Napoli, appartenenti alla Curva A. I tifosi azzurri, dopo il sontuoso comunicato emanato diversi giorni fa (CLICCA QUI), ha deciso di lanciare un’altra nota ufficiale, altrettanto dura all’indirizzo di Lega Calcio e Pay Tv: “Ci sono molti modi per sfuggire alla noia e il tifo estremo è uno di questi. Ma non c’è alcun modo di sfuggire all’infamità dal sapore incessante del business legato al gioco del pallone. L’onnipotenza di questi VILI “SIGNORI” DEL CALCIO, vuol far si che circa 30 mila persone strappate con forza dall’affetto e dall’amore dei propri cari vengano di colpo dimenticati e analizzati solo come semplici ed insignificanti numeri. Noi ultras non resteremo a guardare i luridi teatrini messi in piedi dalla lega calcio e dalle pay tv, che ci raccontano di un campionato che “DEVE” ripartire, di allenamenti in sicurezza e di stadi vuoti!? I tifosi? Possono stare a casa e pagare l’abbonamento alle Pay Tv! Di questo calcio non sappiamo cosa farcene e contro questi BUFFONI rivolgiamo il nostro grido di rabbia e un appello a tutti gli appassionati del Pallone: disdici l’abbonamento e spegni la televisione! C’e’ un limite a tutto e voi l’avete oltrepassato, niente se niente ma, il campionato va fermato!!! Curva A Napoli”.

 

Nunzio Marrazzo 

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