Napoli. Già saltato Conceicao, tornano di moda le alternative: ma se a spuntarla fosse un ex?

Il Corriere dello Sport da, il Corriere dello Sport toglie. Almeno questo è il pensiero che potrebbe sfiorare nella testa dei lettori, specialmente quelli partenopei, sul capitolo Sergio Conceicao a Napoli. Infatti, il quotidiano sportivo nella giornata di ieri annunciava l’imminente chiusura della trattativa per il tecnico del Porto, come sostituto di Gattuso sulla panchina azzurra. Diversamente, nella tarda mattinata odierna qualcosa è cambiato. Chiaramente i colleghi della carta stampata non c’entrano nulla sull’esito della trattativa, anzi sono stati i primi a divulgare notizie in merito.

Quindi, sembrerebbe che l’affare sia già saltato e che l’ex Lazio sia stato allenatore virtualmente l’allenatore dei partenopei per appena ventiquattro ore. La regioni di questo repentino dietrofront sono riconducibili, stando sempre a quanto raccolto dal CDS, a distanze dal punto di vista contrattuale, che avrebbero indotto De Laurentiis a prendersi una pausa di riflessione, che ha portato ad una possibile svolta, l’ennesima verrebbe da pensare. In realtà era già pronta una conferenza stampa di presentazione, tra mercoledì e giovedì, nella sala di un albergo romano, nei pressi della sede della FilmAuro, ma adesso sembra tutto saltato.

La società azzurra, ora, riprenderà in cosniderazione i nomi già fatti nel recente passato. Restano in lizza tra i papabili, Simone Inzaghi, Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti. C’è la suggestione Christophe Galtier, fresco vincitore del campionato francese col Lille, che ha lanciato Osimhen, ma non è detto che ci sia un’apertura per il ritorno di Maurizio Sarri, allenatore con il quale si può pensare di ricostruire per il futuro.