Napoli-Genoa 6-0. Valanga azzurra, partenopei spennano il grifone

Senza troppi affanni il Napoli conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato. La seconda giornata sorride ancora agli azzurri che si impogono in scioltezza sul Genoa di Maran, che non è mai riuscito a mettere in difficoltà i partenopei, uscendo mentalmente dalla gara dopo pochi secondi dalla ripresa. Una vittoria maturata nella prima frazione di gioco e concretizzata nel secondo tempo. Sei reti quelle degli azzurri che seppelliscono i liguri al San Paolo. Un successo, largo, ma che fa gioire solo in parte il tecnico Gattuso, che perde per problemi muscolari Insigne e Manolas.

NEL SEGNO DI LOZANO – Napoli subito arrembante, attacca con forza gli avversari che resistono alle offensive per circa dieci minuti, ma il Genoa deve cedere quando Lozano, servito da Mertens, spinge in rete sbloccando il match. Il grifone lentamente prova a rialzarsi e al quarto d’ora sfiora il pari con Lerager, che a porta quasi sguarnita cicca clamorosamente la palla. Gattuso perde per un problema muscolare Insigne, il capitano lascia il campo ad Elmas. Quando il cronometro segna mezz’ora di gioco, il risultato non è cambiato, il Napoli continua a gestire il risultato provando a resistere alle sortite in attacco dei liguori. La squadra di Maran rincorre il pareggio, ma deve scontrarsi con la difesa azzurra, che non lascia spazi. Il match scorre via e si arriva rapidamente al fischio di metà gara, con i partenopei che vanno a riposo sul vantaggio di misura sui rossoblù.

FESTA DEL GOL AL SAN PAOLO – Gli azzurri nella ripresa partono senza Manolas, che esce anche lui per un problema alla schiena, al suo posto Maksimovic. Arriva, però, immediatamente il raddoppio con un’azione corale iniziata e terminata da Zielinski. Gara in discesa per gli uomini di Gattuso che sfiorano il raddoppio con Di Lorenzo, mentre Maran corre ai ripari inserendo Pandev e Ghiglione al posto di Zajc e Pallegrini. A trovare la rete è il Napoli con il solito Dries Mertens, che chiude virtualmente la partita, grazie ad un errore in uscita da parte di Lerager. Partenopei attenti e ordinati, meritatamente in vantaggio sui grifoni, che appaiono compassati a centrocampo e privi di idee concrete. Infatti, proprio dopo l’ennesimo errore a centrocampo arriva la doppietta di Lozano, che cala il poker azzurro. Un Genoa impalpabile che subisce anche la quinta rete del match, ad iscriversi alla festa del gol è Elmas. Ad un quarto d’ora dalla fine arriva anche la sesta rete con Politano, che festeggia la prima rete stagionale. Gara senza storia, che prende le dimensioni di un allenamento per la squadra di Gattuso, che si limita a gestire il sontuoso vantaggio senza subire reti. Finisce così la gara del San Paolo, con il Napoli che stravince sul Genoa e lancia un segnale alla Juventus, sua prossima avversaria nella sfida della terza giornata di campionato.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – CFC GENOA 1983: 6-0 (1-0 pt)

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas (46′ Maksimovic), Koulibaly, Hysaj; Fabian, Zielinski (73′ Ghoulam); Lozano (66′ Politano), Mertens (66′ Mertens), Insigne (23′ Elmas); Osimhen. A disposizione: Ospina, Contini, Demme, Luperto, Petagna, Rrhmani, Mario Rui. Allenatore: Gennaro Gattuso

Genoa (3-5-2): Marchetti; Biraschi, Goldaniga, Masiello; Zappacosta, Lerager (70′ Radovanovic), Badelj (64′ Behrami), Zajc (55′ Pandev), Pellegrini Lu. (55′ Ghiglione); Pjaca (70′ Melegoni), Destro. A disposizione: Zima, Agostino, Brlek, Czyborra, Males, Rovella, Zapata. Allenatore: Rolando Maran

direttore di gara: il signor Jean Luca Sacchi della sezione di Macerata
assistenti: i signori Alessandro Lo Cicero della sezione di Brescia e Christian Rossi della sezione di La Spezia
quarto ufficiale: il signor Francesco Fourneau della sezione di Roma 1
VAR: il signor Federico La Penna della sezione di Roma 1
AVAR: il signor Alessandro Giallantini della sezione di Roma 2

marcatori: 10′ e 65′ Lozano (N), 46′ Zielinski (N), 57′ Mertens (N), 69′ Elmas (N), 72′ Politano (N)

ammoniti: Destro (G), Osimhen (N), Masiello (G)
espulsi: //
angoli: 4-2
recupero: 2’pt, 1’st
note: circa 1000 spettatori presenti al San Paolo