Il Napoli dice addio ai sogni di Coppa Italia. La squadra di Gattuso, al Gewiss Stadium, cade nella semifinale ritorno del trofeo nazionale contro i padroni di casa dell’Atalanta. Non basta una bella reazione nella ripresa, dove gli azzurri accorciano con Lozano il discatto maturato nel primo tempo con le reti di Zapata e Passina. La Dea chiude i conti nel miglior momento dei partenopei, eliminado difatti i campioni in carica e guadagnandosi il pass per la finale contro la Juventus.
LA DEA E L’UNO-DUE MICIDIALE – Senza affanni e senza difficoltà, l’Atalanta nel corso del primo tempo costruscire il passaggio in finale. Dopo un avvio incerto, la squadra di Gasperini passa in vantaggio con l’ex di turno Duvan Zapata che, servito da De Roon, prende la mira giusta per beffare Ospina. Il puntero colombiano qualche minuto più tardi, su imbucata di Gosens, pesca in area Pessina che firma il rapido raddoppio dei nerazzurri. Il Napoli appare scosso e destabilizzato dal miniciale doppio vantaggio dei padroni di casa. Gli uomini di Gattuso non riescono ad avere una reazione e sembrano essere in balia di un avversario che non fatica affatto a gestire il vantaggio. Nel finale piove sul bagnato per i partenopei che perdono anzitempo per infortunio Hysaj, al suo posto Mario Rui recude da una prestazione sotto tono col Genoa. In sostanza, però, un Napoli che non riesce quasi mai a dare particolari pensieri all’Atalanta, che chiude la prima frazione di gioco andando a riposo meritatamente in vantaggio.
REAZIONE VALLEITARIA – Nella ripresa Gattuso manda in campo Politano al posto di Elmas, varando un 4-2-4 per inseguire una disperata rimonta. Gli azzurri sembrano avere un passo diverso, riescono a costringere sulla difensiva i nerazzurri che difendono come possono. Il Napoli insiste e riapre i conti con Lozano che, dopo una respinta corta di Gollini proprio sul messicano, manda in rete riaccendendo le speranze degli azzurri. All’ora di gioco l’Atalanta soffre il dinamismo dei partenopei, che sembrano aver cambiato decisamente passo e riacquistato fiducia nei propri mezzi. Superata l’ora di gioco il risultato premia ancora i padroni di casa, che tornano a gicoare su buoni ritmi rendendo la sfida gradevole. Insigne e compagni riescono a mettere in difficoltà i padroni di casa, che però rispondono colpo su colpo e crescono col passare del tempo. La squadra di Gasperini crea tantissimo, ma spreca altrattanto. Un attento Ospina risponde presente alla conclusione di Ilicic, evitando la rete dello sloveno. Il portiere degli azzurri replica qualche minuto più tardi, opponendosi al tiro di Pessina e tenendo a galla i suoi. C’è anche il Napoli e c’è Osimhen, che vede negarsi da un ottimo Gollini la rete del pareggio. L’Alatanta torna a mettere in ghiacchio il risultato grazie alla terza rete messa a segno da Pessina a poco meno di un quarto d’ora dal termine. Con questo risultato si chiudono anche i giochi. L’Atalanta elimina i campioni uscenti del Napoli, guadagnandosi la finale contro la Juventus.
TABELLINO DI GARA
ATALANTA BC – SSC NAPOLI: 3-1 (2-0 pt)
Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino (72′ Caldara), Djmsiti; Gosens, De Roon, Freuler, Sutalo; Pessina (90′ Pasalic); Muriel (56′ Ilicic), Zapata. A disposizione: Sportiello, Rossi, Ghislandi, Kovalenko, Lammers, Malinosvki, Miranchuk, Ruggeri. Allenatore: Gian Piero Gasperini
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Rrahmani, Hysaj (42′ Mario Rui); Elmas (46′ Politano), Bakayoko (64′ Demme), Zielinski (64′ Lobotka); Insigne, Osimhen (79′ Petagna), Lozano. A disposizione: Meret, Contini, Zedadka, Costanzo, Fabian, Cioffi. Allenatore: Gennaro Gattuso
direttore di gara: il signor Federico La Penna della sezione di Roma 1
assistenti: i signori Salvatore Longo della sezione di Paola e Giovanni Baccini della sezione di Conegliano
IV uomo: il signor Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli
VAR: il signor Massimiliano Irrati della sezione di Pistoia
AVAR: il signor Dario Cecconi della sezione di Empoli
marcatori: 10′ Zapata (A), 16′ e 78′ Pessina (A), 53′ Lozano (N)
ammoniti: Palomino (A), Hysaj (N), Zielinski (N), Di Lorenzo (N)
espulsi: //
angoli: 5-5
recuperi: 1’pt, 3’st




