Napoli. Calaiò, Fernandez ed Uvini nel girone degli incerti

Il girone degli incerti. Nel limbo del mercato. Il futuro di Emanuele Calaiò, Bruno Uvini e Federico Fernandez assume sempre più contorni danteschi.

L’attaccante siciliano, partito per Dimaro con la certezza di lasciare l’azzurro, ha ricevuto tante richieste. Anche i greci del Paok ci hanno provato, ma Calaiò ha deciso di non muoversi dall’Italia. Passano i giorni, prosegue il suo ritiro in Trentino, arrivano tanti sondaggi da parte di club di A e di B. Non mancano le presenze anche nelle amichevoli (a Cesena scende in campo da capitano, ndr); ad una settimana dall’avvio del campionato è il Genoa a presentare l’offerta più concreta. I due club raggiungono ben presto l’accordo per il trasferimento a titolo definitivo. Benitez non lo convoca per la gara al San Paolo contro il Bologna: un chiaro segnale sull’imminente chiusura della trattativa. Ad oggi però mancano ancora i crismi dell’ufficialità.

Destino incerto anche per Federico Fernandez. L’argentino, tornato alla base dopo l’ottima parentesi col Getafe, parte per Dimaro con il chiaro obiettivo di convincere Benitez, soprattutto in ottica Mondiale. Il goffo autogol di Londra contro il Porto racchiude l’esperienza napoletana dell’argentino, sempre sin troppo incerto ed insicuro. Benitez batte i pugni sul tavolo, al fianco di Albiol ci vuole un altro centrale dalla provata esperienza. Poi il cambio di rotta che non t’aspetti. Nell’amichevole di metà agosto all’Olimpico di Roma tra Italia e Argentina, Fernandez brilla con la maglia dell’albiceleste. De Laurentiis abbandona la pista Astori, si precipita a Castelvolturno per convincere Benitez a concedere un’altra chance al Flaco. Proposta accettata: tra gli esuberi in difesa a partire è Gamberini, destinazione Genoa. El Flaco resta in azzurro, almeno fino a Gennaio, anche se, dalla Spagna, stavolta si è fatto sotto il Siviglia. Siamo solo ai sondaggi, il futuro è ancora in dubbio per l’argentino che però dovrà aspettare ancora per poco.

Più complicata la questione Uvini. Il brasiliano, autentico fantasma tra Napoli e Siena, non ha convinto Benitez. Il Chievo ci aveva fatto un pensierino, sondato il terreno con il Napoli, l’operazione sembrava destinata a chiudersi nell’arco della corrente settimana. Poi però ecco servito il dietrofront: Uvini sarebbe pronto a lasciare Napoli solo per una squadra in grado di garantirgli una maglia da titolare. Non è dello stesso avviso Sannino, operazione dunque bloccata. C’è ancora tempo per trovare un’altra soluzione ma se cos√¨ non dovesse essere, lo spazio in azzurro per il brasiliano sarebbe davvero ridotto.

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