Napoli-Cagliari. Spalletti: “Tornano Mertens e Demme, per la lotta scudetto siamo pronti”

Il Napoli di mister Luciano Spalletti, primo in classifica dopo le cinque vittorie consecutive ottenute nella prime cinque giornate di campionato, domani sera ospiterà allo stadio Diego Armando Maradona il Cagliari dell’ex azzurro Walter Mazzarri, ancora alla ricerca della prima vittoria in stagione (2 pareggi e 3 sconfitte). I partenopei scenderanno in campo alle ore 20:45 per la 6^ giornata di Serie A.

Stamani, dopo la seduta di rifinitura, a parlare tra le file degli azzurri in vista del match col Cagliari è stato proprio mister Spalletti. Il tecnico toscano, come di consueto, ha tenuto la conferenza stampa pre gara all’SSC Napoli Konami Training Center. Le dichiarazioni rilasciate da Spalletti: “Ho un gruppo virtuoso, con calciatori che si impegnano al massimo e non si accontentano. La squadra sta bene, ci sentiamo avvolti da questo affetto della città e dei tifosi. Poi è chiaro che abbiamo la consapevolezza di poter fare più punti o meno punti, però non vogliamo nasconderci da nulla. Il candidato alla prima posizione verrà fuori  tra 7 squadre, noi vogliamo giocarci la nostra percentuale e siamo pronti a tutto. Gli accostamenti alle prestigiose panchine precendenti è un onore. E’ un piacere essere accostati a grandi allenatori che mi hanno preceduto sulla panchina azzurra. Poi i meriti sono dei calciatori e del loro talento. Se non fossero di questo livello non potrebbero appartenere a questo contesto. Mazzarri? Conosco bene Walter, abito vicino a lui a distanza di un chilometro. Abbiamo confidenza e tra noi c’è amicizia e stima. Mi aspetto un Cagliari organizzato perché lui è bravissimo ad organizzare le squadre”.

Contro la Lazio hanno dimostrato ciò che Mazzarri chiede alla squadra. Ci vorrà il massimo delle nostre potenzialità di squadra perché di fronte avremo un avversario compatto  che sa cosa fare. Turnover in vista dei prossimi match? Il turnover sta funzionando, ma adesso bisogna andare tutti in forma. Da qui in avanti le partite si faranno fitte e bisogna essere vigili sulla condizione dei singoli. Le 5 sostituzioni sono una nuova frontiera che va utilizzata, per riuscire a dare un impulso sia alla squadra e sia allo spettacolo. Abbiamo avuto la fortuna che la Società ha tenuto i calciatori più importanti e chi è arrivato si è subito inserito bene. Sotto il profilo della personalità i ragazzi stanno dimostrando di essere sempre pronti e consapevoli della propria potenzialità. La cosa che mi ha stupito di questa squadra? Quello che mi ha colpito è che i nostri calciatori oltre ad avere talento, non si accontentano di questo. Ci stanno mettendo fatica, lavoro, sudore, in modo da essere anche superiori al talento personale. Questo è un complimento che voglio fare alla rosa, perché ho degli uomini che si allenano al massimo e si autoalimentano tra di loro. Con questo atteggiamento si evita di essere presuntuosi o supponenti, e si riesce a sublimare la qualità.

Napoli già andato in gol con dieci uomini? E’ una nota positiva e mi sembra quasi normale perché ho giocatori di talento. Però quello che conta è che i miei giocatori vogliono crare una squadra solita, sono tutti coinvolti e vogliono creare un gruppo virtuoso. Il merito individuale dipende dal merito di squadra. Per me è facile fare l’allenatore con un atteggiamento simile. Abbiamo un capitano come Insigne che trascina tutti  in campo e dimostra ogni giorno come si sta in una squadra. Abbiamo un comandante come Koulibaly che sa essere un esempio solo con la sua presenza, abbiamo Ospina che ci ha salvato in alcune occasioni fondamentali. Insomma ho tanti uomini che stanno dando dimostrazione di mentalità oltre che di qualità. Siamo stati bravi a fronteggiare qualsiasi situazione. Non tutte le gare sono state semplici, a Leicester, per esempio, eravamo sotto di due gol. Ma anche in altri contesti siamo stati bravi a fronteggiare le varie situazioni. Questo significa che anche in momenti di alti e bassi, che potranno veirifacrsi, la squadra sta tenendo il giusto atteggiamento mentale di equlibrio. Se ci sarà Mertens domani? Dries è voglioso di rientrare. Sta lavorano bene, abbiamo fatto un colsulto col Dottor Canonico e il ragazzo può essere del gruppo. Ci sarà anche Demme. Anguissa? Io personalmente non lo conoscevo. Quando l’ho visto in allenamento ho notato che aveva caratteristiche ancor più superiori di quelle che mi avevano annunciato. E’ stata una scelta della nostra dirigenza e devo dire che Frank sta dando dimostrazione di assoluto valore”.

Nunzio Marrazzo