Napoli-Bologna 3-2. Azzurri soffrono, ma restano in testa

Il Napoli soffre ma riesce a conquistare ancora la vittoria consolidando il primo posto in classicia. Allo stadio Diego Armando Maradona, gli azzurri centrano l’ottavo successo in campionato, distanziando di due punti l’inseguitrice Atalanta, al termine di una gara che ha messo alla prova i ragazzi di Spalletti

ZIRKZEE CHIAMA, JUAN JESUS RISPONDE

Solito Napoli in avvio di gara, che cerca di fare il match attraverso il controllo del possesso palla. Gli azzurri, percò, si scontrano contro un Bologna corto e arroccato nella propria metà campo, che non consente particolari giocate a Kvaratskhelia e compagni. Infatti, non ci sono tiri nello specchio, nel primo quarto d’ora di gioco.

Un equilibrio, almeno nel punteggio, che Raspadori prova da cambiare, ma la conclusione dell’ex Sassuolo finisce sul fondo del campo, con Skorupski che controlla. Il Napoli spinge e va vicina al vantaggio con Mario Rui, che servito da Kvaratskhelia colpisce solo la parte esterna dell’incrocio dei pali. Ci prova, quindi, Politano, ma l’esito è il medesimo con la palla che però sorvola la traversa.

Trascorsa la mezz’ora il risultato resta bloccato sul pareggio, con appena un tiro nello specchio per gli azzurri e zero per i felsinei, che prediligono un atteggiamento difensivo. Prova ad alzare la testa la squadra di Thiago Motta e nelle poche sortite offensinve inbastite i rossoblù passano in vantaggio con Zirkzee. Vantaggio effimero, perchè il Napoli la riprende subito con Juan Jesus, su azione di calcio d’angolo. La prima frazione di gioco termina con le squadre ferme sul pareggio.

AZZURRI SOFFRONO MA VINCONO

Nella ripresa i primi cambi del Napoli. Spalletti inserisce Osimhen e Lozano, per Raspadori e Politano. Il match decolla con gli azzurri che passano in vantaggio proprio con il neo entrato Lozano, che si fa trovare pronto su di una ribatutta. Botta risposta e Barrow ristabilisce subito la parità, in collaborazione con Meret, non impeccabile sulla conclusione dalla lunga distanza.

La gara si infiamma e anche il Bologna inizia a crederci. Superata l’ora di gioco, i ritmi sono più sostenuti e la gara continua a prendere quota. I partenopei spingono, anche gli ospiti non sono da meno, ma non sono precisi. Buon break per gli uomini di Thiago Motta, che sembrano poter prevalere sugli azzurri, ma come un rapace Osimhen colpisce nel momento migliore degli avversari e riporta il Napoli in vantaggio.

La rete sblocca i partenopei, che tornano a spingere con maggior convinzione, cercando in profondità Osimhen, rientrato bene dall’infortunio. I padroni di casa vanno vicini al poker, ma Zielinksi colpisce la seconta traversa azzurra della serata. Nel finale si rivede in campo Demme, ai box da mesi, ma ora rientrato dall’infortunio.

Al Maradona termina così, il Napoli vince contro il Bologna e resta in vetta della classifica di Serie A.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – BOLOGNA FC 3-2 (1-1 pt)

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Min-Jae, Jesus, Mario Rui (76′ Olivera); Ndombele (70′ Elmas), Lobotka (82′ Demme), Zielinski; Politano (46′ Lozano), Raspadori (46′ Osimhen), Kvaratskhelia. A disposizione: Marfella, Sirigu, Simeone, Zerbin, Zedadka, Ostigard, Zanoli, Gaetano. Allenatore: Luciano Spalletti

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch (78′ Lykogiannis), Bonifazi, Lucumi, Cambiaso (89′ De Silvestri); Ferguson, Medel (71′ Moro); Aebischer (78′ Sansone), Dominguez, Barrow; Zirkzee. A disposizione: Bardi, Raffaelli, Sosa, Soumaoro, Orsolini, Raimondo, Soriano. Alleantore: Thiago Motta

marcatori: 41′ Zirkzee (B), 45′ Juan Jesus (N), 49′ Lozano (N), 52′ Barrow (B), 69′ Osimhen (N)

ammoniti: Dominguez (B), Skorupski (B), Sansone (B), Lykogiannis (B)
espulsi: //
angoli: 6-4
recuperi: 1’pt, 4’st

direttore di gara: il signor Francesco Cosso
assistenti: i signori Edoardo Raspollini e Salvatore Affatato
IV uomo: il signori Giovanni Ayroldi
VAR: il signor Paolo Valeri
AVAR: il signor Eugenio Abbattista