Napoli-Bologna 3-0. Vittoria senza affanni, Insigne spezza la maledizione dal dischetto

Il Milan chiama e il Napoli risponde. Così, in loop, come un disco rotto. I partenopei, nel postiscipo della decima giornata di campionato, tramortiscono il Bologna di Mihajlovic e tornano in vetta in compagnia proprio dei rossoneri. Un successo arrivato davanti al pubblico amico dello stadio “Diego Armando Maradona” e maturato nella prima frazione di gioco, con Fabian Ruiz e Insigne, quest’ultimo dal dischetto, che fissano il parziale sul 2-0 al doppio fischio. Nella ripresa ancora un rigore realizzato da Insigne per il 3-0 definitivo.

LA TRANQUILLITA’ DEI VINCENTI – Un primo tempo non facile per gli azzurri, che fin dalle prime battute iniziali hanno si il pallino del gioco, ma non poche difficoltà contro la retroguardia felsinea, brava ad arroccarsi nella proprima metà campo e andando sempre al raddoppio. Il Napoli ha gioco e gamba, mentre gli emiliani provano con scarsi risultati a sfruttare le ripartenze. Un match bloccato al primo quarto d’ora, ma comunque vivo, che vede i padroni di casa dominare dal punto della gestione del possesso. L’incanto si infrange al 17esimo quando una bordata di Fabian Ruiz, da fuori area sorprende Skorupski sulla sua destra e porta in vantaggio gli azzurri. Subita la rete il Bologna cambia impostazione tattica, trovando una reazione sterile, che non produce pericoli dalle parti di Ospina, spettatore non pagante del match. C’è spazio anche spazio per il VAR, che richiama Serra per un episodio in area di rigore. Il direttore di gara vede il fallo di mani e accorda la massima punizione. Dal dischetto si presenta Lorenzo Insigne, che firma il raddoppio e scaccia via gli spettri degli ultimi errori dagli undici metri. Un doppio vantaggio meritato per la squadra di Spalletti, capace di tessere trame di gioco e creare occasioni con la tranquillità che contraddistingue i vincenti, senza frenesia o ansie, marchio di fabbrica della passata stagione. La prima frazione di gioco si chiude con il Napoli che pensa già a gestire il vantaggio in vista del derby di Salerno, mentre al Bologna tocca una montagna da scalare.

TRIS AZZURRO – Un Napoli agguerrito al ritorno dagli spogliatoi. Insigne e compagni cercano con forza la rete della sicurezza, per poter poi pensare prettamente alla Salernitana. Non pervenuto il Bologna, che fatica in fase di costruzione, con idee scialbe e poca finanche nei passaggi più banali. L’inerzia della gara è tutta azzurra e superata la mezz’ora di gioco arriva anche il tris. Osimhen conquista il secondo calcio di rigore della serata, dagli undici metri si ripresenta capitan Insigne, che fa due su due e chiude virtualmente la gara. Arrivano le prime sostituzioni, Mihajlovic manda in campo Skov Olsen per Mbaye, mentre Domenichini fa riposare Insigne e Lozano sostituendoli con Zielinski e Politano. Il match prosegue, ma gli emiliani appaiono svogliati, tramortiti dalla terza rete, cercano per lo più di limitare i danni. Entrano nella mischia anche Mertens e Demme, che rilevano Elmas e Anguissa, cambia anche il Bologna con Binks e Sansone al posto di Dominguez e Vignato. La partita cala vistosamente di intensità, l’unica nota da registrare è il ritorno in campo di Ghoulam negli ultimi minuti. Infatti, al triplice fischio il Napoli festeggia per il ritorno dalla vittoria, dopo la frenata di Roma.

NAPOLI – BOLOGNA 3-0

Marcatori: 19′ Fabian (N), 41′ rig, 61′ rig. Insigne (N)

Napoli (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani , Koulibaly, Mario Rui (86′ Ghoulam), Anguissa (75′ Demme), Fabian, Elmas (75′ Mertens), Lozano (66′ Politano), Osimhen, Insigne (66′ Zielinski). All. Spalletti

Bologna (3-5-2): Skorupski; De Silvestri, Medel, Theate; Mbaye (62′ Skov Olsen), Svanberg, Dominguez (75′ Binks), Vignato (75′ Sansone), Hickey (80′ Dijks); Barrow (80′ Van Hooijdonk), Orsolini. All. Mihajlovic.

Ammoniti: Anguissa (N), Medel (B), De Silvestri (B)