Correva l’anno 1987, più precisamente la stagione calcistica 1987/1988, in quell’annata il Napoli e l’Avellino disputarono l’ultimo derby tra formazioni campane nel campionato di Serie A. Le sfide se le aggiudicò entrambe la compagine azzurra con il risultato di 0-1 ad Avellino e 4-0 a Napoli. Era il Napoli di Maradona e Careca, che realizzarono 15 e 13 reti (primo e secondo nella classifica marcatori, ndr), mentre i biancoverdi avevano in squadra Walter Schachner, il figlio d’arte Adolfo Sormani e Franco Colomba che era il capitano, il quale in futuro allenerà entrambe le squadre. I partenopei chiusero la stagione al secondo posto, dietro al Milan, qualificandosi per la Coppa UEFA, mentre gli irpini trovarono la retrocessione in Serie B, finendo al penultimo posto, davanti all’Empoli.
Da allora trent’anni di totale latitanza di un derby campano nella massima serie del calcio italiano. In cadetteria tanti, in Serie C a bizzeffe, ma in Serie A, manca proprio da quella stagione. Adesso, però, gli amanti del calcio, gli appassionati del rettangolo verde e i tifosi di due tifoserie si apprestano a rivivere le emozioni di un derby. Mancano soltanto tre giorni per Napoli-Benevento, che si giocherà allo stadio “San Paolo”. Le due squadre si sono affrontate soltanto in un’occasione, il doppio confronto in Serie C1, nella stagione 2004/2005, entrambi gli incontri si chiusero col medesimo risultato, 2-0 per il Napoli.
Questa stagione sarà importante per il Benevento, il Napoli perderà la finale play, mentre i sanniti dell’allora presidente Spatola, nonostante un dignitosissimo settimo posto, la società dell’allora saranno retrocessi per gravi inadempienze fiscali. I giallorossi si affidano al “lodo Petrucci” e ripartono dalla C2, non c’è più Spatola ma bens√¨ Older Tescari, un imprenditore biellese mai amato dai tifosi per via una campagna acquisti inadatta per la risalita in C1. Cosa che andrà a confermasi poichè la squadra arriverà anche fuori dalla zona play off. Ma a marzo arriva la svolta, il Benevento viene acquisito dalla famiglia Vigorito, con i fratelli Ciro e Oreste, che riescono a portare la squadra ai play off senza però vincerli. Da qui in poi inizierà la storia di questa gestione, che vedrà il culmine con la storica conquista della Serie A, dopo un altro storico traguardo, quello della Serie B dopo tante battaglie in Lega Pro. Gli azzurri, invece, in breve tempo ritroveranno la Serie A e poi la Champions League. Arriviamo quindi e rapidamente ai giorni nostri, il Benevento è in Serie A, ma dopo tre partite di campionato non ha ancora raccolto i tanto desiderati tre punti, inoltre è l’unica squadra ancora a quota zero, mentre il Napoli vola alto a punteggio pieno in compagnia di Inter e Juventus.
Ora, dopo trent’anni dall’ultimo derby e dopo tredici anni dalle uniche sfide tra queste due squadre, il “San Paolo” sarà nuovamente teatro di una sfida tra due formazioni della stessa regione in Serie A. Il risultato resterà sempre incerto, come ogni buon derby che si rispetti, anche se i favoriti resteranno gli azzurri, ma il cuore spesso può dove le gambe non riescono. Non ci resta che attendere domenica 17 settembre alle ore 15:00.
Gianfranco Collaro




