Napoli-Benevento 2-0. Mertens is back, Koulibaly fa e disfa: le pagelle del match

Il Napoli di mister Gennaro Gattuso vince e convince nel derby contro il Benevento di Filippo Inzaghi, reagendo all’eliminazione in Europa League per mano del Granada. Gli azzurri sono tornati al successo in campionato stendendo i sanniti al ‘Maradona’ con il punteggio di 2-0, firmato da un ritrovato Mertens e da Politano.

LE PAGELLE DEGLI AZZURRI

MERET: quasi inoperoso. Nelle poche volte in cui viene chiamato in causa risponde con interventi prodigiosi. Voto: 6.

DI LORENZO: mantiene sempre alta l’attenzione, permettendo ai sanniti ben poco nella sua zona. Oltre ad una buona fase difensiva, risulta provvidenziale anche quando c’è da mettere sotto assedio la metà campo giallorossa. Puntuali le sovrapposizioni. Voto: 6,5.

RRAHMANI: disputa una gara di ottima applicazione. Mette in campo determinazione e grande tenacia. Non sbaglia mai quando c’è da impostare dalle retrovie. Voto: 6,5.

KOULIBALY: semplice amministrazione per lui. Guida la difesa azzurra con autorità e leadership. Tiene a bada Lapadula senza alcun tipo di affanno. Preciso anche in impostazione. Macchia la prestazione invasando nel finale di gara un rosso per doppia ammonizione. Voto: 6.

GHOULAM: attento in difesa ed incisivo in avanti. Con lui sull’out sinistro il Napoli ha una marcia in più. I suoi cross sono sempre puntuali e pericolosi. Voto: 6,5.

FABIAN RUIZ: si propone con costanza, creando diversi spunti interessanti. Il suo apporto alla manovra non manca mai. Voto: 6,5.

BAKAYOKO: prova di quantità. Da al centrocampo azzurro grande forza fisica. Efficace in fase di interdizione. Voto: 6,5.

POLITANO: sprinta a tutta forza sul versante destro creando innumerevoli grattacapi alla difesa sannita. Con i suoi soliti dribbling e accelerazioni improvvise buca in più circostanze la retroguardia ospite. Nel rush finale realizza il raddoppio con un gol rocambolesco. Voto: 7. DALL’85’ HYSAJ: SV.

ZIELINSKI: è difficile contenerlo quando è in giornata. Si mette in mostra con le sue solite giocate d’alta scuola. Ottimi i suoi movimenti tra le linee. Voto: 6,5. DALL’83’ MAKSIMOVIC: SV.

INSIGNE: onnipresente. Si fa trovare in ogni zona del campo, diventando essenziale in ambo le fasi. C’è la sua firma sul raddoppio. Voto: 6,5.

MERTENS: dopo 74 giorni torna tra i titolari pagando la fiducia di Gattuso con una prestazione di livello. È lui a siglare la rete del vantaggio (131 gol in azzurro), mostrando un grande killer instinct nel giorno della 250esima presenza con i partenopei. Voto: 7. DALL’82’ ELMAS: SV.

GATTUSO: la squadra approccia alla gara con la mentalità giusta. Propositivi in avanti e granitici in difesa. Azzeccata la scelta di puntare su Mertens e Ghoulam dal primo minuto. Voto: 6,5.

LE PAGELLE DEI SANNITI

MONTIPÒ: tempestivo e sicuro nelle uscite sia alte che basse. Non può nulla sulle reti di Mertens e Politano. Voto: 5,5.

DEPAOLI: concede troppo spazio. Soffre e non poco le incursioni del tandem Ghoulam-Insigne. Voto: 5.

TUIA: commette diversi errori in fase di impostazione. Più volte si fa trovare impreparato sulle offensive degli azzurri. Voto: 5.

BARBA: poco attento in difesa. In difficoltà continua sugli inserimenti di Insigne e compagni. Voto: 5.

FOULON: giornata da dimenticare. Va continuamente in affanno quando Politano lo punta. È lui a tenere in gioco Mertens nel momento del gol. Voto: 4. DAL 64’ LETIZIA:

VIOLA: cerca di alzare i giri del motore dei sanniti con giocate di qualità, ma la squadra non lo segue. Voto: 5,5.

SCHIATTARELLA: prestazione sottotono. Non riesce a mantenere il ritmo gara, risultato quasi inesistente. Complice anche la condizione tutt’altro che ottimale. Voto: 4,5. DAL 46’ R. INSIGNE: il suo ingresso porta ben poco alla strega. Voto: 5.

HETEMAJ: perde molteplici duelli a centrocampo. Non riesce a fare da giusto collante tra difesa e centrocampo. Voto: 5.

CAPRARI: gara da mettere in archivio. Non riesce ad incidere. Viene ben contenuto dalla difesa partenopea. Voto: 5. DAL 65’ SAU:

IONITA: mai nel vivo della gara. Il suo lavoro tra le linee risulta sterile. Voto: 4,5. DALL’83’ MONCINI: SV.

LAPADULA: fa di tutto per mettere in difficoltà la difesa azzurra, senza però riuscire nell’intento. Viene praticamente sovrastato in ogni duello da Koulibaly. Voto: 5. DAL 70’ GAICH: SV.

INZAGHI: la squadra concede troppo campo agli azzurri, mostrando enormi fragilità difensive. Le assenze dalle retrovie di Caldirola e Glik hanno pesato. Poco brillante e organizzata anche la fase offensiva. Voto: 5.

Nunzio Marrazzo