Un Europa League che sa di Champions. Mancano pochi giorni al big match di Londra. Il primo del doppio confronto tra gunners e azzurri. Entrambi sono accomunati da un unico obbiettivo, guadagnare un pass per la finale a Baku.
Il Napoli di mister Carlo Ancelotti , dopo aver fatto secchi Zurigo e Salisburgo, proverà a fare lo stesso ai quarti con l’Arsenal di Unai Emery. Uno scontro all’ultimo respiro, che metterà di fronte la seconda forza del campionato italiano contro la momentanea quarta potenza del calcio inglese. I gunners in Premier League, visto ormai Liverpool e Manchester City staccati anni luce dalle altre, sono in lotta per strappare un posto nella prossima UEFA Champions League.
Arsenal e Napoli curiosamente si proiettano al match con un trend di risultati praticamente identico. Nelle ultime quattro giornate, di fatto, gli inglesi ed i partenopei hanno raccolto rispettivamente sette punti (2 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta). Le due squadre si sono affrontate solo in due circostanze, entrambi risalenti alla fase a gironi di UEFA Champions League della stagione 2013/14. Nel match di andata ad avere la meglio furono proprio gli inglesi, che all’Emirates Stadium si imposero per 2-0. Viceversa nella sfida di ritorno (6^ giornata di Champions), dove gli azzurri trionfarono per 2-0 grazie alle reti di Higuain e Callejon. Ma nonostante ciò, i partenopei guidati all’epoca da Rafa Benitez furono eliminati dalla competizione con ben 12 punti messi in cascina (il totale più alto di un club eliminato nella storia della Champions League).
Il bilancio casalingo dell’Arsenal contro le italiane è di 10 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. I gunners nelle ultime sette gara disputate contro i club di Serie A si sono imposti per ben sei volte. Un solo gol subito tra le proprie mura negli incontri con le squadre italiane. Unica rete che risale agli ottavi di ritorno della scorsa UEFA Europa League contro il Milan (5-1 tot.). Inoltre, gli inglesi ai quarti con le italiane hanno avuto modo di incrociarsi in due frangenti, da cui i gunners sono sempre usciti indenni: Coppa delle Coppe UEFA 1993/94 Arsenal-Torino (0-0 t, 1-0 c), UEFA Champions League 2005/06 Juventus-Arsenal (2-0 c, 0-0 t).
L’altro unico quarto di finale di UEFA Europa League disputato dell’Arsenal risale all’edizione precedente contro il CSKA Moskva. I russi furono stritolati per un totale di 6-3. I Gunners non approdavano ai quarti di una competizione europea dalla UEFA Champions League 2009/10. In quell’occasione gli inglesi andarono ko per mano del Barcellona (2-2 c, 1-4 t). Questa per l’Arsenal è la seconda avventura di fila nella UEFA Europa League, dopo i 19 anni consecutivi trascorsi in Champions. La stagione precedente i gunners riuscirono ad accedere alle semifinali al primo tentativo, ma a stroncare sul nascere i londinesi furono i i futuri campioni dell’Atl√©tico Madrid. L’intento è rimasto lo stesso, mettere le mani sulla coppa. La strada dei gunners in questa edizione di Europa League ha avuto inizio con un 4-2 rifilato al Vorskla Poltava. Successivamente sono arrivate quattro vittorie e un pareggio senza mai subire gol. La striscia di cinque gare con la porta inviolata (record storico della competizione) si è interrotta sul campo del Bate Borisov. All’andata degli ottavi, di fatto, gli inglesi andarono al tappeto nelle tana dei bielorussi per 1-0. Storia diversa, invece, nel match di ritorno dove l’Arsenal calò il tris aggiudicandosi il passaggio del turno. Stesso copione per i gunners agli ottavi contro il Rennes. Nella gara di andata furono i francesi ad agganciare la vittoria per 3-1. Ma al ritorno altra rimonta degli inglesi, che si imposero all’Emirates per 3-0. I gunners hanno collezionato sette punti nella fase a gironi. Il bilancio dell’Arsenal in queste due edizioni di UEFA Europa League è di 8 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta, con 29 gol segnati e appena 8 subiti.
Servirà dunque una partita perfetta da parte del Napoli di mister Carlo Ancelotti. Gli azzurri d’altronde hanno un tabù da sfatare chiamato Gran Bretagna. Gli azzurri nelle sette trasferta oltremanica hanno rimediato 5 sconfitte e 2 pareggi, di cui uno 0-0 ottenuto in Galles contro lo Swansea City ai sedicesimi di UEFA Europa League 2013/14 (3-1 totale per i partenopei). L’unica sfida a eliminazione diretta disputata con una squadra della Premier League è stata agli ottavi di UEFA Champions League 2011/12 contro il Chelsea (3-1 c, 1-4 t). I blues dopo la sconfitta rimediata al San Paolo, si sono aggiudicati il passaggio del turno nella gara di ritorno allo Stanford Bridge, stendendo gli azzurri ai supplementari per 4-1. Il Napoli nelle utile nove trasferte europee non è mai uscito trionfante: 2 pareggi e ben 5 sconfitte. Il bilancio esterno degli azzurri nella fase a eliminazione diretta di UEFA Europa League è di 4 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte.
Mister Ancelotti gioved√¨ avrà il compito di spezzare questo sortilegio chiamato Inghilterra. Proprio il ‚Äòleader calmo’ nella sua impeccabile carriera da allenatore si è trovato faccia a faccia con i gunners quattro volte: 3 vittorie ed una sconfitta. Carlo Ancelotti ha affrontato i gunners agli ottavi di UEFA Champions League 2007/08 ai tempi del Milan. I rossoneri uscirono dal doppio con confronto vittoriosi per un risultato complessivo di 2-0. Sempre agli ottavi della stessa competizione Ancelotti, tecnico del Bayern Monaco, eliminò l’Arsenal con un roboante 10-2 complessivo.
Nunzio Marrazzo




