Napoli-AZ Alkmaar 0-1. Sterile dominio azzurro, cuore olandese: la decide de Wit

Il Napoli si infrange sul muro dell’AZ Alkmaar. Doveva essere la gara più agevole sulla carta, con gli olandesi falcidiati dal contagio da covid-19 e giunti al San Paolo con appena 17 elementi, invece si è rivelato l’impegno più complicato per gli uomini di Gattuso, usciti a bocca asciutta dall’impianto di Fuorigrotta. A decidere il match una rete di de Wit nella ripresa e una grande interpretazione difensiva da parte della squadra di Slot. Ai partenopei non basta una prestazione dominante per raggiungere il pareggio, trovando la sconfitta all’esordio in Europa League.

AZZURRI NON SFONDANO – Solo tre cambi per Gattuso rispetto alla squadra che superato l’Atalanta nell’ultima giornata di campionato, con Meret, Maskimovic e Lobotka che, rispettivamente, prendono il posto di Ospina, Manolas e Bakayoko. Pronti via, gli azzurri gestiscono subito le trame di gioco, mentre gli olandesi, raccolti nella propria metà campo, difendono accendendosi sulle ripartenze, provando a mettere in difficioltà la retroguardia dei pardoni di casa. Questo è il copione del primo quarto d’ora, dove il risultato resta fermo sul pareggio e senza occasioni degne di nota. Il Napoli cresce col passare del tempo, riuscendo ben districarsi con il gioco nelle strette maglie degli avversari. Alla mezz’ora il risultato non si sblocca, due errori difensivi, uno per parte, favoriscono le due azioni più nitide della partita, ma prima che Suguwara e poi Mertens non riescono a sfruttare. La squadra di Gattuso controlla la gara ma non riesce a chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio. Infatti, si va a riposo con il risultato fermo sul pareggio a reti inviolate.

DE WIT GELA I PARTENOPEI – Al ritorno dagli spogliatoi il copione è sempre lo stesso, i partenopei, arrembanti e grintosi, provano a sfondare, ma la squadra di Slot difende bene concedendo pochissimo. Nel momento migliore del Napoli si sblocca il match, ma in favore degli olandesi, che passano in vantaggio con de Wit, che smarcato in area di rigore deve solo deviare in rete il suggerimento di Svensson. I padroni di casa provano la reazione, entrano Insign e Mario Rui al posto di Lozano e Hysaj per dare nuova linfa alla manovra. Osimhen ci prova di testa, ma non riesce ad imprimere la giusta forza per impensierire Bizot e poi lascia il campo per Petagna. Proprio il nuovo entrato sfiora la rete del pareggio, con la palla che termina di poco fuori dallo specchio della porta. L’AZ, ben messa in campo e con la giusta concentrazione, sembra riuscire a resistere all’asseddio azzurro. Negli ultimi dieci minuti di gioco, Politano prova in rapida successione a superare dalla media distanza Bizot, senza mai trovare fortuna. Nel finale il Napoli gioca il tutto per tutto riversandosi nella metà campo avversaria, ma il risultato non cambia. La squadra di Gattuso trova così la prima sconfitta stagionale, all’esordio in Europa League.

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – AZ ALKMAAR ZAANSTREEK: 0-1 (0-0 pt)

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj (49′ Mario Rui); Fabian, Lobotka (66′ Petagna); Politano (83′ Bakayoko), Mertens, Lozano (59′ Insigne); Osimhen (66′ Demme). A disposizione: Ospina, Contini, Ghoulam, Manolas, Rrhamani. Allenatore: Gennaro Gattuso

AZ (4-3-3): Bizot; Svensson, Chatzidiakos, Martins Indi, Wijndal; Midtsjo (88′ Leeuwin), Stengs, Koopmeiners; Suguwara, de Wit, Karlsson (89′ Gudmundsson). A disposizione: Evora, Verhulst, Goudmijn, Gullit, Taabouni, Velthuis. Allenatore: Arne Slot

direttore di gara: Daniel Stefanski (POL)
assistenti: Marcin Boniek (POL), Dawid Igor Golis (POL)
IV uomo: Damian Sylwestrzak (POL)

marcatori: 57′ de Wit (A)

ammoniti: de Wit (A), Koulibaly (N)
espulsi: //
angoli: 4-2
recuperi: 2’pt, 4’st