Napoli. Ancelotti: Vincere con la Samp per ripartire al meglio

Alla vigilia del primo match casalingo della stagione contro la Sampdoria di Di Francesco, il tecnico degli azzurri mister Carlo Ancelotti ha parlato cos√¨ in conferenza stampa: Adesso pensiamo solo alla Sampdoria. Vogliamo riprendere al meglio la strada in campionato. Spogliatoi? La mia è stata una esternazione di cuore, perch√© c’era e c’è ancora preoccupazione. Non ci si può ridurre all’ultimo giorno per avere lo spogliatoio a posto. Napoli e il Napoli devono avere una immagine degna della loro dimensione. La condizione generale dello stadio, invece, è ottima. E’ stato fatto un gran lavoro di riammodernamento e siamo contenti per questo. Però detto questo, adesso pensiamo alla partita che ci aspetta. Condizioni rosa? La condizione generale della squadra è buona. Coloro che sono rientrati dagli impegni con le Nazionali sono fisicamente integri e già stanno lavorando con il gruppo. Lozano arriverà oggi e valuteremo la sua situazione. Milik e Insigne? Tutti e due hanno iniziato a lavorare con la squadra. I problemi sono risolti, adesso spetta a me valutare il loro utilizzo in questo periodo di tempo. Con tutta la rosa a disposizione inizia un ciclo di partite importanti, ma la più importante è quella di domani con la Sampdoria. Mentalmente non vado oltre al match di domani. Cambi rispetto alle prime due gare? Domani non ho ancora deciso. C’è ancora un altro allenamento. Di certo posso già dirvi che in questo ciclo di gare ci saranno rotazioni, perch√© per me è fondamentale utilizzare tutti gli uomini. Alcuni giocheranno più di altri, però posso permettermi di dare spazio più elementi grazie alla qualità di questa rosa. Sette gol subiti in soli due match? Non abbiamo fatto bene nella fase passiva, questo certamente, ma pochi di voi avete segnalato quanto di buono mostrato in fase offensiva. Noi teniamo in considerazione entrambi gli aspetti e li pesiamo in egual modo. Per fase difensiva non intendo la prestazione dei singoli, bens√¨ dell’atteggiamento dell’intera squadra. Sappiamo che dobbiamo migliorare e stiamo lavorando per questo. Prendere 7 gol in due partite non mi piace e non vogliamo che si ripeta. Llorente? Sta bene, si sta allenando con la squadra, adesso parlerò con lui e vedremo come procedere per una sua eventuale convocazione. Inter? Ha tanto entusiasmo, è arrivato Conte che è un allenatore molto determinato e bravo, è partita bene ed è giusto che sia considerata una delle pretendenti al vertice. Anche io la considero un avversario per il titolo. I miei ragazzi credono nella vittoria dello scudetto? A me piace se i miei giocatori dicono che vogliono vincere. La presa di coscienza di un obiettivo per me è positiva. Questo dipende anche dall’ambiente che si crea anche con i nuovi arrivati. Noi abbiamo la voglia di lottare per vincere, non per arrivare secondi. Se ho optato per il 4-2-3-1 in questo inizio di stagione? No. Il sistema di gioco tu lo puoi vedere solo quando la squadra ha la palla. Noi il 4-2-3-1 non lo abbiamo mai utilizzato. Una volta, l’anno scorso abbiamo giocato con il 4-3-3. Abbiamo sempre giocato con il 4-4-2 in fase difensiva. In fase d’attacco, invece, non abbiamo mai giocato con 2 attaccanti schierati vicino, bens√¨ con un solo attaccante e più incursori alle spalle. Quindi parlare di sistema di gioco significa parlare di fase difensiva e vi posso dire che noi giocheremo col 4-4-2. Fabian Ruiz non ha fatto il trequartista, ha solamente fatto pressing sulla difesa avversari in fase di aggressione. Piuttosto il nostro problema è stata la distanza tra le linee e la mancata transizione degli esterni in determinati momenti. Squadra già con la testa al Liverpool? No, assolutamente. Non abbiamo toccato affatto l’argomento Champions. Adesso c’è la Sampdoria, che è una squadra nuova, con un tecnico nuovo. Al Liverpool ci penseremo da domenica. Il match di domani? Partiamo dall’assunto che tutte le partite nascondono rischi. La Samp è una squadra che sta cercando un nuovo gioco ed ha tante motivazioni. Oltretutto viene da due sconfitte ed ha gran voglia di riscattarsi. Gli scompensi iniziali possono accadere quando si cambia allenatore. Ma resta una squadra forte. Squadra pronta per lo scudetto? La mia ambizione e il mio obiettivo è che questa squadra giochi un bel calcio, un calcio propositivo, perch√© ho un gruppo che può farlo bene. Io sono un allenatore molto adattabile alle caratteristiche degli uomini che ha a disposizione. Se avessi una squadra poco abile nel palleggio, vedreste una squadra più chiusa e verticale. Invece ho una rosa di qualità che può partire da dietro e praticare un gioco di possesso e di offensiva. In questo gruppo c’è l’unione di intenti, la smania e la ferocia per vincere. Io credo che sia fondamentale la testa arrivare a grandi traguardi. E qui motivazioni ce ne sono tante.

Redazione

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