Tornare a vincere. √à questa la parola chiave in casa Napoli. Gli azzurri, dopo i due pareggi di fila a porte inviolate con Genk e Torino, hanno necessariamente bisogno di riagganciare un successo per ridare entusiasmo a tutto l’ambiente, ma sopratutto per restare in scia scudetto.
I partenopei avranno la chance di riscattare le recenti prestazioni domani alle ore 18:00. La squadra di Carlo Ancelotti tornerà dinanzi al pubblico dello stadio San Paolo, dove arriverà l’Hellas Verona di Ivan Juric. Gli scaligeri, reduci da tre risultati utili consecutivi, approderanno ai piedi del Vesuvio con due obbiettivi fissi in mente, dare continuità ai risultati e sfatare il tabù San Paolo che dura da ben 36 anni (Clicca Qui).
A parlare in vista del match con l’Hellas Verona è stato proprio mister Carlo Ancelotti. Il tecnico degli azzurri ha tenuto la conferenza stampa, come di consueto, presso la sala stampa del centro tecnico di Castel Volturno: Le parole di De Laurentiis? Hanno chiarito alcune assurdità che abbiamo ascoltato dall’esterno su di noi. Il nostro rapporto è ottimo e qui sto benissimo. Ho sempre detto che mi trovo bene a Napoli, ma oggi la priorità non è parlare del mio rinnovo, ma della situazione della squadra e del ciclo che dobbiamo affrontare. Le parole del presidente sono dichiarazioni venute dal cuore, magari anche un po’ forti per alcuni giocatori, ma col cuore. Dopo 15 giorni ha chiarito diversi aspetti, sono uscite molte frottole e tutti gli spifferi mi hanno fatto venire il raffreddore (ride, ndr)”. Ciò che conta adesso, però, è guardare avanti e tornare a vincere. La partita di domani è importantissima e ci dà la possibilità di prendere 3 punti per rilanciare il nostro cammino”.
Su capitan Insigne: La situazione di Lorenzo è semplice e per nulla difficile. Ha disputato un bellissimo inizio di stagione, poi ha avuto una flessione e ho deciso di preservarlo. Lorenzo è fondamentale quando è sereno, allegro e quando conferisce grande carica alla squadra come lui sa fare. E’ meno efficace quando è ombroso perchè non riesce a tirar fuori il massimo dalle proprie potenzialità. La tribuna di Genk? Cose che capitano nell’arco di una stagione. Non l’ho visto brillante in allenamento e ho deciso cos√¨. E’ stato un gesto forse forte, ma è tutto chiarito, Insigne è un giocatore fondamentale per noi”.
Sulle critiche feroci: Critiche senza fondamento. Potrei arrabbiarmi se avessi cominciato ieri a fare questo lavoro. So come vanno le cose nel calcio. Noi abbiamo disputato partite molto belle in avvio, abbiamo battuto il Liverpool e dato prova di qualità. Sicuramente ci brucia la sconfitta contro il cagliari, anche perchè non l’abbiamo meritata. Ma onestamente non ho visto questo calo di prestazioni come sento dire all’esterno”.
Rinnovi Mertens e Callejon: Di questo rinnovo si parla da tempo. Il rendimento dei due è stato ottimo in questo periodo. Se ne parlerà ancora. La società ha fatto un’offerta, come ha detto anche il presidente c’è la volontà di tenerli. Poi quando si fa un’offerta o si dice di s√¨ o di no, quindi credo che sta ai giocatori valutare tutte le cose e prendere la decisione giusta per loro. C’è stata un’offerta ponderata da parte della società ai giocatori e ai loro entourage”.
Sulla posizione di Lozano: Ruolo migliore per lui? Quello in cui al momento è stato impiegato meno: punta centrale. Per me lui è un calciatore che non avevamo in rosa, sa puntare la porta e attaccare la profondità. Certamente deve abituarsi al nostro calcio e la squadra deve abituarsi ai suoi movimenti”.
Dopo le ultime prestazione e le critiche tutt’altro che costruttive, gli azzurri sono pronti a reagire. Ecco cosa si aspetta domani mister Ancelotti: Io mi aspetto di vedere una grande prestazione domani. Non ho mai avuto dubbi sulla qualità della mia rosa. Può darsi ci sia mancata personalità qualche volta, ma sono aspetti che vanno migliorati tutti insieme da squadra. Non si può cambiare l’atteggiamento del singolo, ma si può cambiare e accrescere la mentalità di squadra”.
Sulla formazione di domani: Non la dico, ma ciò che conta è tornare a fare i 3 punti. Devo valutare le condizioni di chi ha giocato in Nazionale, tenendo presente che chi è rimasto qui si è allenato benissimo”.
Su Milik: Sinora Arek è uno dei pochi che non è entrato nelle rotazioni perchè è stato infortunato ad inizio stagione. Sento dire che io non l’ho impiegato abbastanza, ma non è certo una mia colpa. Ora sta bene e penso possa dare il suo contributo da qui in avanti”.
Sul decreto sicurezza e sulle misure restrittive adottate allo stadio: Certamente, non solo al San Paolo ma ovunque. Le cose stanno un tantino migliorando ma le isitituzioni devono essere vigili. C’è una presa di coscienza da parte di tutti, anche sulla questione razzismo. Una volta la si spacciava per goliardia, noi invece lo abbiamo sempre denunciato come fenomeno da combattere”.
Tornare al successo è fondamentale per gli azzurri, sopratutto dopo le ultime uscite: Siamo tutti consapevoli che dobbiamo vincere. Non è sicuramente una questione di vita o di morte, ma ci giochiamo tanto domani e so che la squadra risponderà in pieno”
Nunzio Marrazzo




