Napoli. A Verona serve una vittoria per recuperare

Dopo il pareggio con la Roma 2-2 e la sconfitta a Bergamo 2-1, e le polemiche che sono seguite, ora al Napoli di Conte urge una prestazione maiuscola in quel di Verona e, per prestazione maiuscola, si intende vincere ad ogni costo. Senza se e senza ma. Il Verona, è vero, naviga in bruttissime acque e mister Conte predica ai suoi massima concentrazione: «Guai a prendere sotto gamba l’avversario», dice.

Nel mentre, il Napoli ha 50 punti ed è terzo in classifica, i veronesi solo 15 e sono all’ultimo posto. Una differenza davvero notevole. Al Napoli serve fare punti per centrare la qualificazione alla prossima Champions League di settembre. Questo è l’obiettivo, giacché per lo scudetto non c’è più niente da fare: la distanza dall’Inter è impossibile da colmare, giacché la squadra di Chivu sembra davvero irraggiungibile, 14 punti di differenza. Neanche il Milan appare in grado di contrastare i nerazzurri, ma alla 28ª giornata c’è la supersfida proprio con il Milan del signor Allegri.

Dicevamo del Napoli: a marzo rientra in squadra il forte De Bruyne, giocatore acquistato prima del campionato che, con i suoi gol, stava dando grande importanza alla squadra. Poi quel maledetto infortunio… E ora, tra un allenamento e l’altro, trova il tempo di gustare il cibo da Mimì alla Ferrovia, vestendo elegante e di ottimo umore. È tornato in questi giorni dalla sua Danimarca, dove si è curato. Ora prosegue il lavoro a Castel Volturno e i tifosi attendono il rientro in squadra. Un giocatore come lui serve per dare una mano ai compagni e ritornare competitivi.

Elio Guerriero