Marc Marquez resta il re delle qualifiche in MotoGP. Il 21enne pilota della Repsol Honda Hrc aggiunge un altro gioiello alla sua corona iridata, infilando la sesta pole position consecutiva. Anche al Mugello, infatti, nessuno è riuscito a far meglio del suo 1’47270. Ci ha provato uno dei beniamini di casa, ma non il Dottore ma il meno blasonato Andrea Iannone. L’abruzzese in sella alla Ducati del Pramac Racing si avvicina a 180 millesimi dal ragazzino terribile. Per lui la soddisfazione della prima partenza in prima fila ed anche di aver firmato il nuovo record di velocità massima del circuito toscano con 349,6 Km/h ottenuto nelle terze libere di sabato mattina. A chiudere la prima fila la Movistar Yamaha di Jorge Lorenzo. Il mallorchino ritrova lo spunto giusto nel momento cruciale della Q2 e chiude a due decimi e mezzo dal leader di giornata. Se il vice campione del mondo puo’ accennare un sorriso, discorso diverso per Valentino Rossi. Come ha spiegato lui stesso al termine delle qualifiche, il suo decimo tempo ad oltre mezzo secondo da Marquez è frutto di una scelta errata di gomme. Dopo la prima uscita, infatti, pensando di avere ancora un buon margine di miglioramento ai box hanno pensato di montare la gomma morbida. Una scelta errata visto che la sua M1 invece di essere piu’ veloce era diventata lenta ed inguidabile. Per il Dottore, quindi, domani una partenza ad handicap, visto che scatterà dalla quarta fila. Ma con il Rossi visto nelle ultime gare non è difficile ipotizzare una grande partenza ed una bella rimonta per portarsi al più presto alle spalle dei migliori. L’obiettivo minimo per la sua 300a gara è rimanere sul podio‚Ķ La vittoria un grande sogno. Valentino, però, oltre che con i tre schierati in prima fila dovrà vedersela con un ritemprato Dani Pedrosa. Il pilota Hrc è quarto ma anche lui a causa di un errore al momento del suo turno di giri decisivo. Mappatura del motore sbagliata e meno potenza da poter scatenare sull’asfalto nel momento topico. Il pilota di Sabadell si consola con l’essere stato il più veloce in entrambe le sessioni di prove libere del sabato. Quinto posto assoluto per Pol Espargar√≥. Il pilota della Monster Yamaha Tech3 è stato anche protagonista di una spettacolare caduta all’Arrabbiata mentre occupava la quarta posizione provvisoria. Sesto sulla griglia è
Cal Crutchlow. L’inglese del Ducati Team, ha tirato fuori gli artigli migliorandosi costantemente e mettendosi in luce su questo tracciato tecnico che lui ama particolarmente con il tempo di 1’47659. Un altro britannico apre la terza fila. Bradley Smith in sella alla Yamaha M1 del team francese Tech3 è settimo e precede Andrea Dovizioso. Il forlivese del team ufficiale Ducati rimane attardato rispetto ai suoi compagni di marca e chiude con un ritardo di oltre 4 decimi da Marquez. Nono è il tedesco Stefan Bradl con la Honda del team LCR. Anche per lui un brutto volo nelle FP3 del mattino. Dodicesimo e primo dei piloti Open Aleix Espargar√≥ con la NGM Forward Racing, preceduto dalla Honda del team Gresini del connazionale Alvaro Baustista. Ita



