L’ennesimo Milan brutto e inconcludente si arrende in casa anche alla Fiorentina di Montella e ora la panchina di Allegri sembra piu’ che mai traballante. I rossoneri prendono per primi in mano le redini del gioco, esercitando una certa supremazia territoriale ma senza pungere, mentre i viola si fanno vedere soprattutto in contropiede. La prima occasione e’ proprio degli ospiti in ripartenza, con Matos che lascia sul posto Zaccardo, ma il suo assist al centro dell’area non e’ accolto da nessuno. Il Milan risponde con un colpo di testa fuori di poco di Zapata e con una bella combinazione Kaka’-Zapata che pero’ non ottiene gli effetti desiderati.
Al 26′ la Fiorentina passa in vantaggio: punizione dai 30 metri battuta da Vargas, la palla sbatte sui piedi di Muntari in barriera e cambia la traiettoria, diventando imprendibile per Gabriel. Il Milan prova a reagire appoggiandosi a Balotelli, ma l’attaccante della Nazionale e’ piu’ indisponente che pericoloso. Nella ripresa il Milan inserisce Niang per Birsa e Saponara per Muntari per cercare di riaccuffare il match, ma e’ la Fiorentina a trovare il raddoppio. Iniziativa di un altro nuovo entrato, lo spagnolo Joaquin, sulla fascia destra con Saponara che rimane sul posto. Il cross e’ insidioso e Gabriel non riesce ad allontanare abbastanza il pallone che finisce sui piedi di Borja Valero, per il quale e’ un gioco da ragazzi appoggiare in rete.
Il Milan, affondato dai viola, abbandonato da Adriano Galliani che lascia la tribuna subito dopo la rete del raddoppio e sommerso dai fischi di San Siro, ci prova subito con Saponara, ma Neto non trema. Nel finale e’ un lungo “torello” della Fiorentina, con il Milan che come un pugile stordito non sa piu’ rendersi pericoloso. (AGI) .




