NODYE MATCH WINNER, UNA RETE DELLO SVIZZERO E GLI EMILIANI CONQUISTANO IL TROFEO DOPO 51 ANNI
Dopo 51 anni il Bologna torna a vincere la Coppa Italia, superando il Milan sul neutro dello stadio Olimpico di Roma. Basta una rete di Ndoye agli uomini di Italiano, per far rivivere ai propri tifosi la gioia di un trofeo nazionale, che mancava da troppo tempo. Un successo figlio di un grande lavoro di crescita della squadra e della società felsinea.
BOLOGNA E MILAN NON SFONDANO
Dopo un avvio un contratto, il Bologna inizia a spingere nella metà campo del Milan, che difende con ordine. Un inizio di gara pimpante per i felsinei, che costruiscono tanto dalle parti di Maignan, ma senza impegnare il portiere francese. I rossoneri cercano di alzare la testa, rispondendo colpo su colpo. Il match, seppure vivo, resta bloccato sul pareggio quando si arriva alla mezz’ora di gioco. Al 39esimo il Bologna recirmina per un fallo di Pavlovic ai danni di Holm fuori area di rigore, ma per Mariani si può proseguire. Nel finale un intervento di Ferguson su Leao, ad avere la peggio è lo scozzese colpito dal calciatore rossonero nel tentativo di evitarlo. La prima frazione di gioco termina in parità, certificando un certo equilibrio in campo, ma con un Bologna che ha trovato più volte lo specchio della porta, rispetto alla squadra di Conceiçao.
NDOYE REGALA LA COPPA AI ROSSOBLU
Ad inizio ripresa le squadre non cambiano gli interpreti. Il Bologna sembra tornare in campo con un maggior piglio e costurisce la rete che sblocca il match con Ndoye, che porta in vantaggio i rossoblù. Il Milan prova a reagire, ma non trova la trame giuste. Trascorsa la mezz’ora Conceição effettua un triplo cambio per poter ravvivare i suoi uomini. Entrano Walker, Gimenez e Joao Felix al posto di Tomori, Jovic e Jimenez. Spingono i rossoneri, che non mollano cercando le geometrie giuste per poter superare la difesa emiliana. Il diktat dell’ultima parte della gara è lo stesso: il Milan spinge verso la porta felsinea, mentre gli uomini di Italiano pressano a tutto campo per respingere gli avversari. Milan nel finale a trazione anteriore con Chukwueze e Abraham al posto di Fofana e Pulisic. I cambi non sortiscono l’effetto desiderato. Il Bologna al fischio finale esulta per la vittoria, meritata, della Coppa Italia, un trofeo che mancava da oltre cinquantanni.
TABELLINO DI GARA
AC MILAN – BOLOGNA FC 0-1
marcatori: 53′ Ndoye (B)
Milan (3-4-2-1): Maignan; Tomori (62′ Walker), Gabbia, Pavlović; Jiménez (62′ Félix), Fofana (88′ Chukwueze), Reijnders, Hernández; Pulisic (88′ Abraham), Leão; Jović (62′ Gimenez). A disp.: Sportiello, Torriani; Bartesaghi, Florenzi, Royal, Terracciano, Thiaw; Loftus-Cheek, Musah; Camarda. All.: Conceição.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm (76′ Calabria), Beukema, Lucumí, Miranda; Freuler, Ferguson; Orsolini (69′ Casale), Fabbian (69′ Pobega), Ndoye (80′ Odgaard); Castro (80′ Dallinga). A disp.: Bagnolini, Ravaglia; De Silvestri, Erlić, Lykogiannīs; Aebischer, El Azzouzi, Moro; Cambiaghi, Domínguez. All.: Italiano.
ammoniti: Tomori (M), Ferguson (B), Pulisic (M), Fabbian (B), Lucumi (B)
recuperi: 2’pt, 6’st
direttore di gara: Maurizio Mariani di Aprilia
assistenti: Peretti e Colarossi
IV uomo: Mangianiello
VAR: Meraviglia
AVAR: Mazzoleni




