“La realta’ della classifica diceva che eravamo a +5 sulla terz’ultima, per per noi questo era uno scontro salvezza”. Il pragmatismo di Massimiliano Allegri si traduce in punti pesanti per il Milan, che batte per 3-0 l’Atalanta nel primo impegno del 2014 e risale un po’ la china con la quinta vittoria in campionato. “Abbiamo affrontato la gara con lo spirito giusto – spiega a Sky il tecnico rossonero – Il nostro e’ stato un buon primo tempo, abbiamo avuto 4-5 occasioni per raddoppiare e potevamo andare all’intervallo sul 2-0. Nella ripresa abbiamo sofferto un quarto d’ora, siamo stati meno bravi nei disimpegni e, nel momento meno bello, abbiamo realizzato il secondo gol per poi chiudere la partita con il terzo”.
Una doppietta di Kaka’, che porta a 101 gol il suo bottino con il Milan, la prima volta di un baby promettente come Cristante: “E’ un ragazzo cresciuto molto. Lo avevo preso in considerazione gia’ nel derby e contro la Roma ed ha giocato con personalita’, intensita’ e bene tecnicamente. L’ho impiegato dall’inizio per acquistare centimetri, Poli ha fatto molto bene ma e’ un cambio importante in panchina, sa entrare bene nel match quando gli altri sono stanchi. Cosi’ come Balotelli, partito dalla panchina perche’ febbricitante da due giorni. Ho dato fiducia a Cristante e nei momenti di difficolta’ i giovani, con la loro spensieratezza, danno qualcosa in piu’. Pero’ deve crescere serenamente, anche se per giocare nel Milan la crescita deve avvenire piu’ velocemente”.
Proprio in chiave mercato, Cristante era stato messo sul piatto dal Milan per arrivare a Nainggolan: “Il belga e’ un giocatore del Cagliari e non so dove finira’”.
Rinforzi? Ho parlato con la societa’ e la dirigenza sa quale sono le mie intenzioni per migliorare la squadra. Il club fara’ ancora grandi cose, abbiamo l’ottavo di Champions League da giocare”. Il fatto che abbia annunciato che a fine stagione lascera’ la panchina del Milan non incidera’ certo sul rendimento suo e della squadra: “Sono un professionista, cosi’ come i giocatori, e tutto noi vogliamo fare il massimo.
Galliani era a conoscenza del fatto che avrei annunciato una decisione che avevo gia’ preso questa estate, quando ho deciso di rimanere. Me l’ero tenuta dentro ma poi in certi momenti bisogna fare chiarezza. Questi cinque mesi per me saranno importantissimi, tutti abbiamo degli obiettivi personali che diventeranno un unico traguardo. Il mio successore sara’ Seedorf? Non mi interessa molto chi sara’ – conclude Allegri – Il Milan scegliera’ un allenatore degno del sottoscritto”.
(AGI)



