Mariglianese. Presidente pensa a Caruso per il futuro: ma a che condizioni?

Concluso il campionato ormai da diverse settimane, la Mariglianese, retrocessa in Promozione perdendo ai play-out contro il Real Forio, sta iniziando a proiettarsi verso il futuro. Il primo tassello è ovviamente la ricerca di un allenatore che riporti subito i biancoblù nel primo campionato regionale.

Aspetto, questo non particolarmente semplice anche perchè il profilo che sognano il patron Abete e il diesse Bernardo Matrisciano è quello di Alessandro Caruso. Reduce dall’esperienza in Serie D, per il tecnico mariglianese, la guida della città della sua squadra non sarebbe di certo da buttare via. Il nodo da sciogliere, però, è sicuramente quella della categoria. Infatti, il trentunenne ambizioso di consacrarsi nel calcio dei grandi, dopo le importanti esperienze nei settori giovanili, tra cui la vittoria del Torneo delle Province alla guida della Rappresentativa Allievi Napoli, sarebbe restio ad accettare la Promozione.

Non tutto, però, è perduto. Infatti un buon presupposto per assicurarsi il tecnico ex Aversa sarebbe il ripescaggio in Eccellenza. I biancoblù tra l’altro sarebbero anche in una posizione alquanto favorevole nella graduatoria, ma resta da capire cosa succederà nelle prossime settimane con la prosecuzione dei play-off Nazionali che vedono protagoniste Afragolese e Agropoli.

A mettere i bastoni tra le ruote potrebbe essere la questione stadio, oltre che la retrocessione. Infatti la Mariglianese nel corso delle ultime stagioni non ha quasi mai giocato al Comunale, ma piuttosto a Casamarciano o a Brusciano. Situazione che svantaggia non poco la società napoletana.

Gianfranco Collaro