Impresa da portare a casa. Il Napoli sconfitto nella partita di andata dei sedicesimi di finale è protagonista in Germania per la sfida di ritorno.
Sarri mette in campo la formazione migliore, salvo qualche piccolo cambio nell’undici titolare. Riposano Jorginho, Callejon, Koulibaly ed Hysaj. Quindi, Reina è confermato tra i pali, mentre nella linea difensori Maggio e Rui agiscono da terzini, Albiol e Tonelli centrali. Nella metà campo Diawara imposta sostenuto dal filtro di Allan e gli inserimenti di Hamsik. Davanti due terzi il tris offensivo, con Insigne, Mertens e Zielinski, questo a sostituire lo spagnolo.
Il tecnico austrico invece risponde con quasi l’intera formazione mandanta nella mischia la scorsa settimana, fatto salvo per qualche cambio, anche forza. Gulacsi in porta. Bernardo e Laimer sulle fasce, con al centro kanotè e Upamecano. A centrocampo Sabitzer e Bruma ad agire da esterni con al centro Kampl e Demme. Davanti il solito duo Poulsen e Werner.
LA PARTITA – Avvio di match col Napoli a voler fare subito la partita, ma salvo un paio di fiammate da un lato e dall’altro, il gioco si consuma per lo più a metà campo. Il Lipsia trova via facile negli inserimenti centrali e a destra, dove Maggio e Diawara sembrano trovare qualche difficoltà Gli azzurri, invece provano a spingersi oltre la difesa venendo fermati almeno tre volte in fuogioco. In una di queste occasioni, al 27′. Insigne calcia sul palo, ma è solo il preludio per il gol. Alla mezz’ora infatti, il Napoli alza il baricentro, dopo aver rischiato con un colpo di testa all’indietro di Tonelli, che ha colpito la traversa. Azioni manovrate, tipiche della formazione partenopea, e Hamsik tenta il tiro di poco fuori dall’area di rigore. Murato. Un minuto dopo azione insistita degli azzurri. Il pallone arriva a Insigne che di prima serve Hamsik, pallone verso il centro e Mertens lo controlla ritornando da Insigne. Il folletto di Frattamaggiore tenta il tiro, risponde Gulacsi, ma c’è Zielinski a ribadire in porta e portare in vantaggio la squadra ospite. Il Lipsia sembra subire nei primi minuti successivi, poi risponde riproponendosi in avanti. Sul finire del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo Werner prova con un colpo di testa, troppo lontano per impensierire Reina.
Nella ripresa il Napoli riesce a tenere a bada un Lipsia, che nel primo tempo per vie centrali aveva una penetrazione facile verso la trequarti. Gli azzurri si rendono subito pericolosi con Mario Rui, ma il suo tentativo non impensierisce Gulacsi, Al 48′ il Lipsia sfiora il pareggio, ma un ottimo Albiol anticipa Poulsen sul suggerimento di Werner, mandando in angolo. Sugli sviluppi Allan crea una grandissima occasione ingaggiando il contropiede e saltando tre uomini, il cross verso l’accorrente Insigne, però è completamente sbagliato. I tedeschi tendono a tenersi bassi, cercando di approfittare degli errori di impostazione della squadra di Sarri. Il Napoli, al contrario, alza il baricentro, fa pressing, ma i passaggi dei partenopei spesso sono sbagliati. Al 55′ tedeschi di nuovo pericolosi con Werner servito da Sabitzer, Reina in tuffo anticipa chiudendo lo spazio del tiro e abbracciando il pallone. Le due squadre si affidano molto sui lanci lunghi, il Lipsia per non scoprirsi e per la difficoltà di oltrepassare il centrocampo avversario. Gli azzurri, invece, cercano di velocizzare le manovre e provare a servire gli attaccanti per andare in gol. Chiude bene la difesa biancorossa. Le squadre sono corte e questo non facilita il compito alla squadra di Sarri che vuole ed ha bisogno di un altro gol per mantenere viva la speranza di passare il turno. Per far ciò, il tecnico azzurro manda in campo Callejon, visto che sulla sinistra, Mario Rui e Insigne non riescono più ad arrivare in fondo con facilità. L’inserimento dello spagnolo porta subito benefici venendo servito e cercato con continuità. Al 75′ proprio l’ex Real Madrid ha l’occasione di andare sul 2-0, ma Upamecano si salva in corner. Tre minuti dopo è Tonelli a chiudere alla perfezione su un taglio di Werner. Nel finale del match gli azzurri provano ad accelerare e all’84’ ancora Upamecano mantiene salda la qualificazione, salvando ancora una volta, questa volta su Mertens a cui sarebbe bastato un tocco per andare a rete. bell’azione che porta a questo tentativo, con Insigne a servire Callejon, quest’ultimo per Mertens chiuso a zero metri dalla porta. Ancora una volta è il preludio al gol: due minuti più tardi ancora Callejon nel vivo dell’azione, questa volta servito bene da Allan. Passaggio orizzontale per Insigne, che circumnaviga i difensori e manda in rete con un piattone sinistro. Panico per il Lipsia, entusiasmo per il Napoli, che però agisce con troppa frenesia. Tanti gli errori e le perdite di tempo. In pieno recupero gli azzurri sfiorano un paio di occasioni, la più clamorosa sul soffio del triplice fischio con Tonelli, troppo debole. Pochi minuti prima ci aveva provato Mertnes anticipato da Gulacsi.
Dopo cinque minuti di recupero è il Lipsia a qualificarsi per gli ottavi. Il Napoli ci prova, ma per un punto Martin perse la cappa, citando un famosissimo detto.
TABELLINO
LIPSIA-NAPOLI 0-2 (parziale 0-1)
RB Lipsia (4-4-2 ): Gulacsi; Laimer, Konate, Upamecano, Bernardo; Sabitzer, Demme, Kampl, Bruma ( 74′ Forsberg); Poulsen (90’+1 Ilsanker), Werner (85′ Augustin). A disp.: Mvogo, Forsberg, Ilsanker, Klostermann, Schmitz, Kaiser, Augustin. All.: Hasenh√ºttl.
Napoli (4-3-3 ): Reina; Maggio, Albiol, Tonelli, Mario Rui( 68′ Hysaj); Allan, Diawara (82′ Jorginho), Ham≈°ik (65′ Callejon); Zieli≈Ñski, Mertens, Insigne. A disp.: Sepe, Koulibaly, Hysaj, Jorginho, Rog, Ounas, Callejon. All.: Sarri.
Arbitro: Taylor
Marcatori: 32′ Zielinski, 86′ Insigne
Ammoniti: Tonelli, Poulsen, Augustin, Zielinski, Sabitzer
Espulsi:
Recuperi: 1′ pt 5′ st
Cristina Mariano




