Giornata quasi da dimenticare per le campane militanti in Lega Pro. Sorride, seppur con amarezza, la Paganese di mister Grassadonia, l’unica a fare risultato.
Le Vespe perdono di nuovo, dopo la vittoria di domenica contro la Vrtus Francavilla ed il parziale pareggio contro il Matera. Inizia a pesare, quindi la sconfitta casalinga contro il Lecce di Padalino, che riscatta subito la clamorosa sconfitta casalinga contro il Matera. Sconfitta indolore per i salentini, ma pesante quella dei gialloblu di Gaetano Fontana che vedono i diretti concorrenti al titolo scappare a più tre, ma con una partita in più.
Ancora più negativa per il sorpasso del Matera, che infila la seconda vittoria consecutiva in due partite, vincendo in goleada contro la Casertana, Tanti errori difensivi per i falchetti, ma grasso che cola per gli uomini di Auteri, che dal loro allenatore hanno importato la mentalità combattiva. Un clamoroso 4 a 2, con i campani che accorcino le distanze dopo aver subito il poker. Il Matera raggiunge e sorpassa la Juve Stabia arrivando a quota 32 punti subito dietro i giallorossi leccesi. La Casertana resta a quota 19 punti raggiunta e sorpassata dalla Paganese.
E mentre la corsa alla promozione diventa sempre più ristretta, dopo la sconfitta del Foggia contro il Fondi, la bagarre da play-off si fa sempre più ampio. Paganese e Siracusa camminano quasi a pari passo dopo il pareggio nello scontro diretto, ma le due formazioni restano a sostare sulla porta del decimo posto nonostante la sconfitta netta, per 4 a 1, contro il Catania.
Gli etnei nonostante la nuova penalizzazione, l’avvio poco convincente sta scalando la classifica con decisione e presunzione, figlia proprio del loro tecnico, che appare sempre molto sicuro e convinto dei suoi durante le conferenze stampa. I siciliani, infatti, sono stati i primi a bloccare sulla sconfitta il Lecce ancora imbattuto nelle scorse settimane. Attualmente la squadra di Rigoli sono a quota 24 punti all’8¬∞ e con 7 punti di penalizzazione, che diventano sempre più pesanti in virtù quei punteggi delle prime della classe. Senza la penalità il Catania si troverebbe in alto a quota 31 punti in parità con il Foggia.
Una classifica molto corta quella Girone C, in cui una partita storta può farti sprofondare nei meandri della zona retrocessione e una serie di vittorie può portarti molto in alto. Il Catanzaro, fanalino di coda, ritrova la vittoria contro la Vibonese e va a meno 10 dal 10¬∞ posto, ma più importante a meno quattro dalla zona sicura, fuori dalla bagarre play-out.
Sabato si scenderà nuovamente in campo, partite sulla carta molto semplici per le squadre in lizza per la promozione diretta. Il Lecce al Via del Mare ospiterà la Paganese, vogliosa di allontanarsi definitivamente dalla zona basse della classifica, la Juve Stabia ospiterà l’Akragas, cercando di riscattare subito il brutto risultato portato a casa dopo la trasferta pugliese, il Matera avrà a che fare con il Monopoli ed infine il Foggia sarà impegnato con la trasferta a Melfi.
Per chiudere il capitolo delle campane, la Casertane deve ritrovare il buon ritmo visto ad inizio campionato e riscattare la brutta sconfitta di Matera accogliendo il Catanzaro al Pinto. Una vittoria per tornare ad avere fiducia nei proprio mezzi e per acquietare le polemiche contro il tecnico Andrea Tedesco.
Cristina Mariano




